Risposta ad alessandromeis

Oh, finalmente si fa vivo qualcuno che sembra conoscere le posizioni di Leonardo, meglio di lui. Le argomentazioni non sono granche’ e non ci vorra’ molta fatica per smontarle. Ma prima sgombriamo il campo dagli equivoci.

Io so benissimo che ci sono persone che non sono d’accordo con me, e proprio per questo prendo sul serio le opinioni di Leonardo. Mi sembra infatti che lui abbia gia’ espresso una condanna piuttosto decisa delle Legge del Ritorno; la sua condanna e’ basata sulla confusione di questa legge con la politica migratoria, cioe’ e’ una condanna che non sta in piedi. Questa condanna e’ pero’ in piena sintonia con quella dei movimenti terroristi palestinesi, che la definiscono razzista. Ora Leonardo di ebraismo capisce poco e non si puo’ escludere che sia cosi’ somaro da sproloquiare di religione razzista. Ma certamente ritiene che la Legge del Ritorno serva a tutelare un qualche predominio. Una opinione che gli islamisti sottoscrivono. Sicche’ gli chiedevo se la sua sintonia si spinge fino ad appoggiare le azioni degli islamisti in Europa. Metto in conto, come si vede, che Leonardo possa essere in disaccordo con me. Questo dovrebbe calmare le allusioni su incidenti, parti opposte ecc. ecc.

E ora vediamo il “discorso piu’ ampio” del buon Leonardo. Tanto per cominciare non e’ affatto vero che l’unico modo per “combattere per l’indipendenza” dalle parti di Gaza, sia andare a farsi esplodere, come scrive lui. Si possono scegliere altre forme di militanza, ed in effetti quelli che vanno (o meglio, andavano – visto che la strategia si poteva cambiare?) a farsi esplodere, erano gli aderenti ad uno solo dei molti gruppi. Quanto alle motivazioni, quelle poche che si conoscevano non sembra fossero ideologiche – come invece le dipinge Leonardo, senza alcuna fonte. Il piu’ delle volte si tratta di conseguenze di faide. Uno di noi dice che hai toccato il culo a mia sorella, preferisci che ti sbudello io, o vai a farti esplodere di la’ e  tua madre riceve una pensione? Il Mullah, cosi’ centrale nella narrazione di Leonardo, arriva dopo, quando la decisione e’ gia’ presa. In breve, Leonardo racconta una storia falsa e chiede ai lettori di identificarsi in una favola (“se voi foste…”) spacciandola per vera. Potrebbe fare lo sforzo di provare a identificarsi con un insegnante ebreo che lavora nelle periferie francesi. E un giorno la sicurezza non funziona, e abbiamo Tolosa. Ma come mai Leonardo ci tiene a che i lettori non si identifichino troppo con degli ebrei? 

Andiamo avanti. Non solamente i palestinesi hanno usato gli esplosivi, nella storia dei movimenti di liberazione. Ma, p. es., i nichilisti russi evitavano di colpire i civili. E anche i sionisti nazionalisti, come Shamir, non uccidevano bambini. Eppure i bambini arabi potevano crescere e trasformarsi (sto seguendo il bacato ragionamento tondelliano) in assassini che compiono pogrom, come ad Hebron nel 1929. Insomma, la scelta di usare gli esplosivi non implica necessariamente prendere di mira i bambini. Invece i palestinesi hanno (o avevano) quel genere di stile e di obiettivi. Nella narrazione di  Leonardo, sembrano invece inevitabili, anzi piu’ o meno l’unico barlume di speranza che avrebbe una popolazione allo stremo. Tanto allo stremo che in questi anni non ha fatto altro che aumentare. Quella stronza della realta’ sembra contraddire proprio tutte le fole su cui Leonardo fonda il proprio discorso. Che sono in realta’ opinioni, ma lui le spaccia per fatti. Si chiama malafede.

Ora, da dove deriva questa malafede? Io credo che Leonardo digerisca poco che esista  uno Stato ebraico (per chissa’ quali le ragioni) e per questo chiunque vi si oppone gli sembra nobile e giusto. Anzi, tale opposizione, qualsiasi sia la forma che assume, e’ sempre una buona cosa. Seguiamo infatti il “discorso piu’ ampio” di Leonardo. L’unico modo per risolvere la questione sarebbe “fare uscire i palestinesi dai campi profughi”. E Arafat e’ cattivo perche’ non ci riesce – come e quando ci potrebbero riuscire i Mullah, Leonardo non lo spiega. Pero’ ritiene che i palestinesi siano tanto cretini da crederci.  Bisogna quindi fare finire questa “occupazione piu’ vecchia di noi”: il torto e’ molto antico, ed e’ la nascita dello Stato di Israele. E soltanto quando gli ebrei torneranno minoranza (nello Stato di Israele!) allora l’ingiustizia sara’ sanata. Se questo non si puo’ ottenere,  allora non resta scelta che l’esplosivo. Mi sembra un ritratto offensivo dell’intelligenza dei lettori, ma soprattutto di quella dei palestinesi; che infatti non accorrono a schiere a farsi saltare per aria.

C’e’ poi il paragrafo  in cui poche centinaia di israeliani vengono equiparati a innumerevoli palestinesi; che e’ un modo cretino di riciclare la leggenda del sionismo come perversione dell’animo.  Possiamo entrare in dettaglio su quello che questi eroi sognano per il futuro, che e’ uno smantellamento di Israele non cosi’ diverso da quello che i terroristi neri si proponevano per l’Italia negli anni Settanta. Non a caso, anche loro amavano gli esplosivi, e non avevano certo problemi a far saltare per aria dei bambini. Possiamo approfondire;  magari un’altra volta.

In conclusione: proprio ieri lo Stato di Israele ha consegnato alle popolazioni terremotate di Carpi, ovvero non molto lontano dalla casa di Leonardo, attrezzature mediche per rimettere a posto un reparto maternita’. Sarebbe carino che Leonardo ne prendesse atto. Ma non lo fa. Io ho una certa idea delle ragioni della sua riluttanza.

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9 risposte a Risposta ad alessandromeis

  1. itto ogami ha detto:

    ecco la risposta dei leonardi:http://www.informarexresistere.fr/2012/07/04/italia-israele-dona-case-ai-terremotati-di-mirandola-ma-loro-insorgono-doni-sporchi-di-sangue/#axzz1zjVCpNvS(sinceramente, mi spiace metterti della merda simile su blog…. ma sono sicuro che rappresenta chiaramente il pensiero leonardesco, se solo lo ammettesse!)

  2. נחום ha detto:

    Non so se questa sia la risposta di Leonardo. So pero' che lui e' convinto che il mio blog non lo legga nessuno, mentre il suo e' letto da molte persone; lo scrive spesso, e' il suo personale modo di fare la gara a chi ce lo ha piu' lungo. Quindi tu sei un mio fake. E chiunque lo critica sono io in qualche mia versione. Che ci vuoi fare, per ragioni religiose io quella gara a chi ce la ha piu' lungo la perdo per forza. O almeno lui crede. La cosa consolante e' che la notizia citata e' falsa. Gli scontenti sono quattro gatti. Sulla pagina facebook del comune di Mirandola ci sono centinaia di ringraziamenti a Israele. Qualcuno anche si chiede: "Ma cosa hanno fatto per noi i palestinesi e gli iraniani?". OK, non e' il genere di domande che si pone Leonardo, troppo impegnato a contare gli accessi al suo blog. Tieni presente che il ministro Lieberman rappresenta l'incubo degli ex PCI. E' un ebreo russo, suo padre ha conosciuto il gulag e a lui e' stato proibito di iscriversi alla Universita' perche' ebreo (ahi ahi, gli scheletri nell'armadio dell'URSS). E' uno di quelli la cui emigrazione verso Israele causo' un bel colpo alla economia sovietica (ingrato! ingrato!). Non e' un intellettuale pacifista di quelli che amano i convegni con i "moderati palestinesi"; anzi, appena immigrato in Israele (ahi ahi, poca riconoscenza per il Partito…) si e' adattato a fare tutti i lavori, persino il buttafuori nelle discoteche. E' un sionista nazionalista (ahi ahi, poca riconoscenza per la Madre Russia). Ed e' laico (ahi ahi, poco vittimismo alla Moni Ovadia). I mirandolesi che lo ringraziano, che sono la maggioranza, dimostrano di essere maturi e di aver superato i pregiudizi cosi' diffusi a sinistra. Non e' poco.

  3. itto ogami ha detto:

    io sono te? cassius, non lo sapevo! vedi, mio caro, la maggioranza dei mirandolesi ha approvavo e ringraziato l'ambasciatore e Israele del loro dono… una minoranza ha protestato, appunto i leonardi locali (ce ne sono sempre…)ah! tu dici che il moniovadismo ha basi religiose? ma esistono nell'ebraismo religioso delle correnti piagnone e millenaristiche, oltre che masochistiche?

  4. נחום ha detto:

    Certo, pensatori ebrei hanno elaborato molte risposte alle persecuzioni, ed una e' anche: ci perseguitano perche' Dio vuole punirci, perche' non siamo abbastanza devoti e pii. Una versione di questa teologia e' diffusa in quei gruppi ultraortodossi antisionisti. Che hanno tutto il diritto di manifestare le loro bizzarre opinioni. Per duemila anni non c'e' stato un governo ebraico che potessero contestare, lasciamogli la soddisfaziione di farlo. Quando pero' vanno, ben pagati, a fare elogi di Ahmadinedjaad o di Arafat, ecco, li' secondo me si pone un problema.Il personaggio Moni Ovadia, come ho scritto tempo fa, e' un impostore. Si e' appropriato di una cultura complessa, ignota al pubblico italiano, la ha trasformata in folklore e la vende a un pubblico che si aspetta esattamente quello. L'ebreo passivo, vittima, che confida nell'onnipotente. Un tipo di ebreo che piace a chi vuol credere che gli ebrei siano solo una religione, peraltro un po' antiquata.I suoi personaggi sono tutti maschi. E sfigati. L'ideale per gli elettori del PD, alla ricerca di modelli in cui identificarsi e consolarsi.Che e' poi quel che sproloquia Leonardo, con i suoi post sul Dio punitore e la Legge scolpita nella pietra.

  5. itto ogami ha detto:

    mmmmm… "ci perseguitano perche' Dio vuole punirci, perche' non siamo abbastanza devoti e pii." stesso atteggiamento degli sciti iraniani, che si risolve sempre in un loop autodistruttivo. più ci va male, più bisogna diventare pii, e peggio diventa, dato che è proprio l'atteggiamento retrivo a causare i guai…"Una versione di questa teologia e' diffusa in quei gruppi ultraortodossi antisionisti." quelli di mea sharim, no? ma ci sono barzellette su di loro (dato che sono evidentemente materiale da barzellette…)?moni ovadia, insomma è una piattola. la cosa sconcertante dei PDini è che sembrano realmente fatti con uno stampino, nonostante le diverse culture di origine…

  6. נחום ha detto:

    Si', ci sono un sacco di barzellette su di loro. Prima o poi ne posto qualcuna. Ma le scene dal vero sono meglio – tipo una mia amica che passeggiava per Meah Shearim in divisa dell'esercito. Il 90% dei passanti la ignorava, ma uno prese a insultarla da una finestra. Lei si e' semplicemente sbottonata la blusa e ha fatto il gesto di levarsi il reggiseno, quell'altro e' scappato dentro e lei gli ha gridato: Ma se non le hai mai viste, come fai a sapere che ci sono? Magari sono bombe a mano! I ragazzini ridevano. Perche' il punto e' che i giovani, in quel mondo, stanno abbandonando il rifiuto del sionismo. Parlano ebraico, cercano anche di arruolarsi. E' una cultura molto complessa, ed in evoluzione. Non conosco gli sciiti, ma non mi stupirei se fosse lo stesso. Gia', quelli del PD sembrano fatti con lo stampino. Lo stampino adatto per perdere.

  7. itto ogami ha detto:

    AHR AHR AHR! La tua amica è tosta. Molto curiosamente, l'unica israeliana che conosco personalmente è anche lei così… con l'unica differenza che lei sarebbe andata dal tipo a strappargli le trippe con le mani…

  8. נחום ha detto:

    Il tizio era qua, sul balcone http://godaven.com/detail.asp?Id=8155Difficile da raggiungere.Qui avevo scribacchiato qualcosa a proposito di Ovadia http://itempieleidee.blogspot.co.uk/2008/01/cosa-c-che-non-mi-va-in-moni-ovadia.html

  9. itto ogami ha detto:

    cassius! in effetti… ma la mia conoscente temo proprio che l'avrebbe raggiunto comunque…molto, molto interessante! cioè, l'ebraismo di ovadia sarebbe l'ebraismo di topolinia… un mondo fasullo, di caricature.

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