Occulto Italia

Ho finito di leggere Occulto Italia [di Gianni Del Vecchio e Stefano Pitrelli,  Bur biblioteca universale Rizzoli, 2011]. E’ stata una perdita di tempo. Il libro e’ una lunga tirata contro Damanhur, E poi davvero poca roba, gia’ letta da altre parti, a proposito di Scientology, soka-gakai ed altre sette citate in copertina. Anche se pubblicato solo due anni fa, il libro e’ datato. Per esempio: gli autori urlano alla invasione delle sette, che starebbero conquistando i partiti politici -Damanhur controlla il PD nel Canavese! L’Italia dei Valori e’ terreno di conquista per gli Umanisti! Forza Italia e Sceintology!-  E quindi presto “le sette” vi domineranno anche quando andate al cesso e prosciugheranno il vostro conto corrente.

Tra la pubblicazione del libro e la data di oggi, i partiti sono spariti (qualcuno si ricorda cosa e’ successo all’Italia dei Valori?) e gli italiani si sono accorti di venire controllati, certo, quando scrivono in rete. Ma non sono le sette a controllare quel che compare in rete, bensi’ lo Stato, la polizia, nel pieno esercizio delle sue funzioni, e magari pure la  CIA.

Insomma, se volete sapere come mai sempre piu’ italiani abbandonano la religione cattolica e cercano spiritualita’ alternative, lasciate stare i libri dal sapore complottista, e chiedetevi invece quando e’ stata l’ultima volta che vi siete sentiti a casa in un contesto religioso, senza paura di venire giudicati e condannati per quello che siete, per le persone che amate, per il tipo di societa’ in cui vorrete crescere con i vostri figli. Questo posto, ammesso che abbiate avuto la suddetta esperienza, difficilmente e’ una chiesa cattolica.

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28 risposte a Occulto Italia

  1. magiupa ha detto:

    non so,non so,devo vedere,valutare,come ogni religione quella cattolica tende a considerare l’unica verità la loro,ma l’impressione che ho io è che questo supposto totalitarismo cattolico sia più un vestito mediatico funzionale al ridimensionamento di quell’area cattolica che passa per conservatrice….ho l’impressione che ci sia qualcosa che non va,sui media passano per progressiste e moderne quelle aree cattoliche che fanno vanto della loro purezza,solo che sotto sotto sono razziste omofobe oltranziste,si riferiscono ai dogmi come neanche la S.inquisizione sapeva fare,ciò che li rende sostanzialmente poco pericolosi è l’essere per ora una minoranza,per quanto ancora?
    in questo momento devo ancora vedere ma la domanda è chi rappresenta chi e che cosa?
    Davvero la ricerca di spiritualità alternative rappresenta un progresso?ne ho incontrate un paio recentemente che quello che cercavano veramente erano risposte precise nette assolute,alla Torquemada.
    Lo so,probabilmente tu ne capisci più di me,ed io sono sempre più lontano da un certo mondo…però.

  2. Vuk ha detto:

    Non sono affatto d’accordo.
    Sulla Chiesa cattolica si possono dire molte cose negative (la maggior parte delle quali giustificate, a volte pure troppo gentili), ma qui il punto secondo me non è lo schifo per la Chiesa.
    E’ l’offerta di nuove religioni ad essere piuttosto convincente.

    Se io ti dico, come scientology, che risolverai i tuoi problemi di salute, che con (para)-scientifici metodi che ti faranno essere felice, potente (il poter fare per queste sette è molto più importante dell’usre bene il tempo a nostra disposizione) socialmente piùù efficace, allora direi che buttarsi sul cattolicesimo diventa una cosa assai più sensata, almeno non ti strapperanno la vita.

    Tre cugini di mia madre (una sorella e due fratelli) sono diventati adepti di scientology da giovani.
    Ora uno è morto (ma mica si viveva più a lungo?) e gli altri due sono in giro per il mondo.
    La sorella è una graduata, l’altro no (per via del poco carisma suppongo, ma questo me lo rende più simpatico). Beh, partendo da una pessima situazione familiare (madre in manicomio e padre che affrontava ogni cosa con rabbia, solo mia nonna riusciva a tranquillizzarlo con la sua dolcezza) hanno cominciato a asciare perdere gli amici, la famiglia (esageratamente rigida, e quindi poco incline a raccogliere la loro sofferenza) uno stava per sposarsi ha lasciato il partner per poter avanzare con scientology.

    Non hanno amici, non hanno progetti, ti mandano le email con le loro riunioni anzichè provare a parlarti di chi sono e cosa fanno (io senza volerlo e saperlo ho fatto un gran male al più giovane, deve fargli ancora male dopo cinque anni).

    Ho capito che non avevano lasciato la setta dalla rgidità con cui rifiutavano caffè e tè (ben diversa da quella di alcuni tipi di buddhisti, ad esempio, sereni e ben pronti a ricevere critiche) e con cui affermavano di non guardare la televisione.

    Tu affermi che tutto ciò sia dovuto all’essere bigotti della chiesa.
    Io credo che questo fattore vada dal “minimo” al “trascurabile”.
    Parecchie sette hanno dei sistemi molto efficaci (tipo degli algoritmi comportamentali che insegnano agli adepti) per individuare le “prede”, per trattarle e con pazienza ridurle alla docilità mentale.

    SI parla un gran male della massoneria, ma io non credo sia così terribile, anche se è un ambiente come il rotary e club simili, la cui esclusività favorisce la diffusione di raccomandazioni, inciuci vari e cose al limite della legalità (ma per quanto mi riguarda immmorali, ho avuto un professore che è cresciuto in mezzo alla mafia, m’ha spiegato duramente un bel po’ di cose sulla rettitudine morale e sui compromessi).
    Almeno non si comportano come vampiri, non fanno leva sulle debolezze della gente per condurli in un circolo vizioso in cui il traguardo è sempre due passi più in la.

    Io credo che tu li conosca poco, perchè mi sei sempre sembrato una persona spigolosa (nel senso che raramente cerchi di apparire più morbido di quel che sei) ma “col cuore al posto giusto”.
    Se li vedessi all’opera penso che, pur con tutta l’apertura mentale del caso, non li apprezzeresti all’incirca come non li apprezzo io.
    Davvero, quando vedi vite buttate così rimani di sasso. Non è che io stia facendo fuochi d’artificio con la mia, ma accidenti, quel poveraccio lavora peer sfamare sceintology, in cambio di finta e interessata comprensione (che per di più lo spinge a fingere che la sua sofferenza sia dovuta alla mancanza di “potere” di fare migliorare, anzichè alla situazione terribile in cui è cresciuto).

    Scusa per i toni duri, credo si intuisca ci sia qualche conto ancora aperto per me su questo argomento. Comunque non ce l’ho certo con te, spero si capisca anche questo.

  3. Bellarmino ha detto:

    Mi sembra che le conclusioni di Allegro furioso siano molto più superficiali di Occulto Italia, dirò di più non solo superficiali ma banali , prendersela con la chiesa cattolica parlando di sette e come sparare sulla croce rossa. Le sette sono pericolose non perché infiltrano la politica italiana , ma perché distruggono le vite, tolgono la libertà di pensiero alle persone e generano dipendenza economica e affettiva nelle persone che si lasciano sedurre da paradisi e da illusioni . La struttura delle sette e’ un modello che si riproduce sempre e per capirlo basta porsi una semplice domanda : chi ci guadagna? Ed allora si vedrà che sempre i vertici sono i beneficiari del lavoro, dei soldi e dei corpi dei loro adepti. Il reato di plagio non è una banalità da liquidare con due battute ma un problema serio in cui una nazione che costituzionalmente si vuole definire laica, si deve porre. È un reato che aiuterebbe ad eliminare santi, santoni e guru che hanno come unico obiettivo il loro conto corrente.

    • nahum נחום ha detto:

      Mi sembra che le conclusioni di Allegro furioso siano molto più superficiali di Occulto Italia, dirò di più non solo superficiali ma banali ,

      Hai letto il libro?

      prendersela con la chiesa cattolica parlando di sette

      temo che a prendersela con la Chiesa cattolica non sia io, sia la realta’, ovvero quela gente che se ne va, perche’ evidentemente altrove trova qualcosa che la Chiesa cattolica non e’ (piu’) capace di dare

      Le sette sono pericolose non perché infiltrano la politica italiana , ma perché distruggono le vite, tolgono la libertà di pensiero alle persone e generano dipendenza economica e affettiva

      per esempio i gruppi di preghiera per padre Pio?

      nelle persone che si lasciano sedurre da paradisi e da illusioni . La struttura delle sette e’ un modello che si riproduce sempre e per capirlo basta porsi una semplice domanda : chi ci guadagna? Ed allora si vedrà che sempre i vertici sono i beneficiari

      e, in questo caso, evadono pure il fisco
      http://offshoreleaks.icij.org/nodes/169213
      Interessante la mappa delle compartecipazioni, nevvero? secondo te tutta quella gente che dona i soldi che poi finiscono al Friends of Assisi Trust, sono persone che si lasciano sedurre da paradisi ed illusioni?

      santi, santoni e guru che hanno come unico obiettivo il loro conto corrente.

      compreso quello all’estero, vero?

      Piacerebbe anche a me se ci fosse un criterio netto e preciso per distinguere religione da setta. Non c’e’. Quel che vale per la Chiesa vale anche per Scientology, per la Soka Gakai, per Damanhur e per tutte le altre religioni che beneficiano del flusso di gente che dalla Chiesa esce.
      Oh, a proposito, secondo te come mai se ne vanno?

  4. nahum נחום ha detto:

    Non difendo Scientology (ci mancherebbe altro); ma ti invito solo a vedere le cose dal punto di vista di qualche vittima della pedofilia ecclesiastica. Scriverebbe della Chiesa le stesse cose che tu scrivi di Scientology. E si cade vittime dei pedofili non perche’ si e’ fragili e indifesi.
    E guarda che sono d’accordo con te: le nuove religioni sono convincenti. La domanda che pongo e’: perche’ loro si’, e il cattolicesimo no? La risposta non sta tanto nel bigottismo, ma nel fatto che nelle parrocchie nessuno (piu’) si sente piu’ a casa. Sarebbe interessante sapere il perche’.

    • restodelmondo ha detto:

      “si cade vittime dei pedofili non perche’ si e’ fragili e indifesi.”

      Sì e no. Non si ha colpa di cadere vittima di un pedofilo, ovviamente; ma in tutti i racconti dei meccanismi della pedofilia (soprattutto all’interno della Chiesa Cattolica) si nota come le “prede” siano scelte tra i più vulnerabili, tra quelli che non hanno una rete di supporto “esterno” o se ce l’hanno o è troppo debole o non farà nulla per aiutare il ragazzo (per paura di andare all’inferno, per paura che “si sappia che il figlio è diventato un ricchione”…).

  5. Vuk ha detto:

    perche’ loro si’, e il cattolicesimo no?

    La mia risposta a questa domanda non cambia.
    Perchè il cattolicesimo, per quanto non abbia granchè da dire sull’esistenza non ti strappa via la vita materiale e gli affetti.
    E’ una cavolata nazionalpopolare ormai, vero, è pieno di corrotti (anzi, diciamo che ogni tanto trovi qualche persona moralmente sana), vero, dice stupidaggini anacronistiche, vero.
    Ma non credo sia per questo che la gente si rivolge alle “sette”. O meglio, se le “sette” fossero composte da gente onesta e aperta non userebbero tutti i loro metodi viscidi per convincerti della loro verità, come ha fatto scientology coi miei parenti (e ho sempre pensato che l’immobilismo del parentado sia stato una colpa, sebbene io non sappia come mi sarei comportato io in quella situazione).
    Questo la chiesa cattolica non lo fa.
    Avevo una compagna di scuola (atea) sudamericana, lei ed una sua amica andarono ad un raduno di due giorni degli evangelici del luogo (prima abitava a Roma). La sua amica aveva problemi di salute. Ogni tanto sveniva senza particolari ragioni (credo fossero attacchi di panico, ma non lo so).
    Svenne mentre erano a questo raduno, in un momento di pausa. Tutti i presenti si misero a pregare, mentre quella piccoletta della mia compagna sclerava cercando di convincerli a chiamare un’ambulanza.
    Si accorse subito che non faceva per lei.

    Sebbene numericamente fosse al pari di una setta si mostravano per quello che erano, non facevano giochetti, tira e molla, e cose alla scientology.
    Questo intendo quando dico che la chiesa cattolica, come l’ebraismo (anzi lì direi che proprio di fare proseliti non hanno molta voglia, e fanno bene; meglio pochi ma solo agnelli, che tanti coi lupi infiltrati nel gregge), come i valdesi, come gli evangelici, come i testimoni di Geova (disprezzatissimi dalla chiesa), è diversa.
    Ma non perchè è speciale, perchè sono malvagi in modo speciale i tizi di tante nuove sette, spesso accomunate dalla vendita di fumo e speranze ai disperati.
    Cosa di cui non credo si possa accusare molto la chiesa, ma forse sono ignorante io su certe cose. A quel punto però ci sarebbe da chiedersi come sia possibile che in tutto sto tempo io non abbia mai visto queste cose. A parte CL, che però mi sembra molto più simile alla massoneria che non al mago Donashimiento.

    Riguardo al non sentirsi a casa nella chiesa ho esagerato a minimizzarne il passaggio di fedeli.
    Ma, su questo sono fermo, molti di questi vanno verso le sette perchè cercano qualcosa di spiritualmente diverso.
    Perchè non diventare buddhisti? Perchè non taoisti o shintoisti? O valdesi, o protestanti, o ortodossi? Perchè questo successo anche nei confronti di altre religioni “classiche” o quasi?

    Verso il cristianesimo ci può essere l’idea di base che sia tutto come la chiesa (convinzione che in italia viene inculcata fin da bambini, credo) ma perchè non le altre?
    Perchè si sceglie quello che promette più cose positive subito, vero.
    Ma a differenza di scientology io non ho mai sentito testimonianze scandalizzate o accuse di cialtronismo e/o circonvenzione verso i valdesi, ad esempio, o anche verso i buddhisti “canonici”.
    Ok, mi rendo conto di non fare ragionamenti serrati, ma penso che un po’, anche se non sarai d’accordo, avrai capito cosa intendo.
    O almeno spero.

  6. nahum נחום ha detto:

    Non so bene come ripeterlo, Scientology potrebbe anche essere una associazione a delinquere (per me non lo e’) il concetto non cambia, farrabutti di quel tipo ci sono anche nella Chiesa, nell’ebraismo, nell’Islam e in un sacco di altre religioni.
    Il punto che voglio dire io e’ un altro, ovvero che la gente smette di essere cattolica perche’ nella Chiesa trova solo condanne. Sul cattolicesimo che non ti strappa affetti e amici io starei molto attento a pronunciarmi, se un ebreo si fa cattolico viene consigliato di allontanarsi dalla famiglia, e gli fanno pure far fare testamento in favore di qualche istituzione cattolica.

    • Vuk ha detto:

      Non l’avevo letto, stavo scrivendo.
      Nel commento spiego una differenza che mi sta a cuore (visto il caso che ho visto coi miei occhi).
      Nè l’ebreo medio, nè l’islamico medio ricevono il lavaggio ddel cervello nel cento per cento dei casi. In scientology direi di sì (spesso però le persone, anche atee se lo vogliono far fare, basta guardare i complottosti, che fanno tutto da soli).

      Da questo commento mi sembra di capire che il libro è una specie di
      “Moriremo tutti, il prete in periferia verrà affaffinato da scientology! Qui una volta era tutta campagna! Dove andremo a finire signora mia?!”

      Forse non avevo afferrato prima questa parte, se ho interpretato bene ora.

      • nahum נחום ha detto:

        Gli autori fanno questo discorso da panico non contro Scientology, ma soprattutto contro Damanhur. E potrebbero anche aver ragione. Ma non si chiedono come mai persone intellgenti e prive di problemi lasciano la pratica del cattolicesimo, per entrare in altre religioni o sette.
        Secondo me la questione interessante e’ quella.

  7. Vuk ha detto:

    Sulle vittime di pedofilia… beh, hai ragione, si comportano come un’organizzazione segreta.
    Non mi faccio illusioni su quello (il libro non l’ho letto, non so quanto si spinga ad accusare di inciuci politici delle sette di “sfigati” mentre la chiesa continua a spadroneggiare come più le comoda). E si potrebbe parlare del modo massonico/cooptativo con cui gestisce i suoi affari nella vita di tutti i giorni.
    La mancanza di trasparenza e la gerarchizzazione della chiesa sono al pari di scientology, nelle gerarchie.
    Forse che essendo la chiesa ho dato per scontato che si sa che c’è, come uno scoglio ben noto.
    Mentre le sette li prendo come scogli che affiorano appena dall’aacqua e da cui non ci si può difendere.
    Comunque sia bisogna dire che essere un semplice cattolico (come il cugino di mia madre è un semplice adepto di scientology), anche impegnato e praticante (ho parenti che lo sono, e sono persone felici equilibrate, e ce l’hanno pure a morte con CL) non comporta necessariamente un lavaggio del cervello e la perdita delle libertà più elementari.

  8. magiupa ha detto:

    all’interno della chiesa ci sono le sette,antipatico ma vero,è vero però che almeno fino ad oggi le sette all’interno della chiesa siano state limitate,e negli effetti e nelle dimensioni,con questo non voglio santificare la chiesa cattolica,ma i presupposti rischiano di essere quelli sbagliati,ci sono situazioni al limite,ma generalmente non c’è ostracismo verso chi non professa o appartiene a culti diversi,e certe cose rischiano di essere la normalità in una religione,non sono esplicative di un comportamento settario.

    • nahum נחום ha detto:

      Non parlo solo di gruppi settari dentro la chiesa (e ce ne sono anche dentro le altre grandi religioni). Parlo proprio della condotta standard, quella autorizzata dalle gerarchie.
      Se un ebreo si converte al cattolicesimo, finisce per dare tutti i soldi alla chiesa, levare l’eredita’ ai familiari, e non avere alcun rapporto con la famiglia di origine. E a cercare di convertire gli ebrei, sono spesso preti del tutto regolari, mica dei santoni a capo di qualche setta interna.
      A Firenze meno di dieci anni fa c’era un frate che cercava di entrare nella casa di riposo ebraica, dove aveva saputo che c’era un tizio ricco, separato, anziano e affetto da demenza. Lo hanno beccato che si portava dietro i moduli per il testamento olografo.
      La conversione a una religione implica sempre tagliare i ponti con il passato. E ovviamente i familiari non capiscono, e accusano la nuova religione (o setta) di plagio.

      Sui comportamenti che sono normali in una setta, e invece anormali o fanatici in una religione, si’ posso darti ragione. I seguaci di Scientology sono forse delle macchine alla ricerca di nuovi adepti, mentre i seguaci di altre religioni no. Ma nemmeno della Soka Gakai o Damanhur, per quel che so, che il libro mette nel calderone assieme a Scientology. Ma la domanda che gli autori del libro non si pongono e’ come mai persone intelligenti e prive di problemi psicologici o di salute, finiscono dentro queste sette di cui loro (gli autori) esagerano potere e influenza in maniera cosi’ plateale.

      • magiupa ha detto:

        non conosco casi di Ebrei convertiti quindi non so cosa accada,conosco casi di cattolici convertiti,la conversione richiede una reimpostazione della propria scala dei valori,non sei più su una strada che ti hanno insegnato sia la verità,che conosci e dai un po’ anche per scontata,hai scelto una nuova strada,DIVINA,la Verita rivelata,l’unica, certa,assoluta,questa decisione comporta un’attenzione alle conferme più minute che fa spesso dei convertiti i più oltranzisti,tra pressioni della nuova comunità perchè si dimostri la propria nuova fede,e la ricerca di conferme in una scelta che comunque richiede un forte spostamento dei valori,non è necessario che il convertito sia spinto all’allontanamento dalla nuova comunità,lo farà da sè.
        Per quello che riguarda “la posizione ufficiale della chiesa cattolica” ammetterai che se ho frequentato scuole Cattoliche,ho vissuto in paeselli Cattolici,ho pure i parenti suore e preti,probabilmente l’ho incontrata,e,non è così assolutista come la definisci tu,certo singoli casi sono presenti,le forme in cui si manifesta un certo bigottismo sono molteplici,ma il bigottismo è,logicamente,tollerato,ma non è la posizione ufficiale,se poi ti riferisci al dogma come posizione ufficiale temo che religioni e bigottismo diventino sinonimi.
        Vorrei inoltre aggiungere che da questo “bigottismo” nasce la maggior parte del materiale umano che aderisce poi ad altre sette…si vede che la chiesa non soddisfa appieno la loro voglia di settarismo.
        @Vuk CL= Massoneria arrgh! Ma lo sai che una volta mi hanno cercato,volevano che mi unissi alla famigghia aaahh-Se ci conoscessi meglio sapresti come siamo vicini tra di noi- se mi conosceste meglio sapreste come sono antipatico-mi sembrava di essere in un film mafioso e di parlare per perifrasi,no massoneria per me è un parallelo così,così.

  9. Vuk ha detto:

    @Vuk CL= Massoneria arrgh! Ma lo sai che una volta mi hanno cercato,volevano che mi unissi alla famigghia aaahh-Se ci conoscessi meglio sapresti come siamo vicini tra di noi- se mi conosceste meglio sapreste come sono antipatico-mi sembrava di essere in un film mafioso e di parlare per perifrasi,no massoneria per me è un parallelo così,così.

    —-

    Beh, se hai vissuto questa esperienza si potrebbe convertirla in una sceneggiatura, cheddici? 😀 😀

    Sembra piuttosto divertente a sentirla (immagino che non lo sia viverla).
    Massoneria inteso come club esclusivo (anche il golf club o lo yacht club possono tranquillamente divenatare luoghi di inciuci), che consente, tramite la sua esclusività di creare un circolo esclusivo di raccomandazioni fatte noon alla luce del sole (in uk la raccomandazione è legale e consueta, teoricamente se raccomandi la persona sbagliata a rimetterci però sei tu, o almeno così dice una mia amica dottoranda che fa l’assistente a Glasgow, ma ha fatto l’Erasmus o roba simile a Cambridge).
    Io parlavo di rapporti di fiducia che creano un circolo di privilegiati, cosa comune anche nella massoneria (CL fa di peggio, assomiglia più alla Tammany Hall degli anni 1910-1920, o almeno all’immagine che ne viene tramandata).
    CL, pur essendo roba cattolica, questa cosa la fa eccome, e i suoi adepti sono tra le poche persone che mi viene istintivo definire “viscide e ipocrite” (in realtà ho scoperto che gente che rispetto è di CL, ma questo non toglie che nel complesso il loro settarismo, la loro spocchia e le loro raccomandazioni siano disgustose).

    E riguardo alla mafia… è successo nella storia che dalla massoneria (o strutture simili) si passasse alla criminalità organizzata più bieca. Brigantaggio (non sono sicuro), carboneria (pure), Ku Klux Klan, tammany hall.
    Potrei dire, come ha detto il massone francese diventato cattolico, che la segretezza favorisce il prevalere delle cattive intenzioni. E lo ritengo giusto. Ma solo col senno di poi.

    Per interiorizzare questa cosa ci avevo messo un bel po’, ma prima di leggerle.
    Il professore siciliano di cui parlavo sopra mi ha fatto capire, parlando alla classe quando vedeva che questa teneva atteggiamenti per cui ormai aveva un vero e poprio odio, da cosa nasce la mafia.
    Era ossessionato dal fare le cose alla luce del sole (sembrava pazzo e forse un poco lo era), non scendeva a compromessi con le regole, non sopportava le cose non dette e le manovre un po’ subdole (a volte sembrva paranoico e forse un poco lo era diventato).
    Io forse sono stato l’unico che ha recepito il messaggio, non lo so ovviamente, ma lì ho capito che comportarmi rettamente e non nascondere ciò che faccio è l’unica cosa che io posso fare per combattere ciò che io ho sempre detestato, i soprusi dei furbi, le meschinità viscide (tipo il bullismo, coi docenti che se ne fottono).

    Scusate il papiro ma volevo far capire al proprietario del blog che il motivo per cui ritengo sensate le testimonianze del massone francese (adorato dai settori antisemiti della chiesa cattolica) è che ben prima di leggerle ero giunto alle stesse conclusioni per una strada ben diversa.

    • magiupa ha detto:

      Beh, se hai vissuto questa esperienza si potrebbe convertirla in una sceneggiatura, cheddici?
      Sembra piuttosto divertente a sentirla (immagino che non lo sia viverla).
      ———————————————————————-
      Mi sonio riletto tutti i commenti,mi era sfuggita questa parte….vivere l’esperienza di essere agganciato durante una cena in modo cosi “palese” si può definire solo sgradevole,era una cena di cui avevo preparato alcuni prodotti, organizzata da mio cognato che all’epoca si era avvicinato molto a CL,ci teneva a fare bella figura quindi ci avevo messo impegno.
      Come ho detto, con molte perifrasi mi hanno fatto capire quale salto di qualità potesse fare il mio lavoro avvicinandomi a loro,e io con altrettante perifrasi gli ho fatto capire che piuttosto mi mettevo un turacciolo nel culo e smettevo di cagare,il tutto senza nessuna caduta di stile,parolacce,o nominare ne il lavoro ne CL….mia moglie a fine serata mi ha chiesto di cosa stessimo parlando e come mai fossero sembrati un po’ risentiti nei miei confronti
      _ mah! cara, sai come sono questi ci ellini,un po’ fissati!-

      ti faccio presente che le loro promesse non sono vane,una di quelle ragazze è diventata un’attrice abbastanza famosa di fiction,il capetto del gruppo,sui 30 anni,di lì a poco è diventato un dirigente della Buffetti,un’altro gestiva tutti i catering delle manifestazioni della regione lombardia,mica baubau miciomicio,se li apprezzi sono un sacco generosi!

      • Vuk ha detto:

        Toh, ho trovato questo bel commento!

        Soprassiedo (l’ho scritto giusto?) sulla loro “generosità” (che si basa, in ultima analisi e spesso anche in prima analisi, sul contributo di comuni cittadini esterni ai loro giochi, che non ci guadagnano nulla e ci perdono sempre qualcosina).
        Facile essere generosi quando non ci si rimette e non si rischia nulla.

        Bravissimo nel dialogo coi ciellini! Io nel novanta per cento delle giornate non sarei riuscito a sostenere il dialogo credo. O forse col novanta per cento degli interlocutori. Boh.

        Che poi hai pure detto la verità a tua moglie, son loro che sono fissati.
        TAnto è vero che alla fine erano risentiti.

        Dal tuo primo commento sembrava un dialogo da film di gangster italo-americani.
        Hai rifiutato la loro offerta, ma almeno sei libero, dai.


        Come ho detto, con molte perifrasi mi hanno fatto capire quale salto di qualità potesse fare il mio lavoro avvicinandomi a loro

        HAi il mio rispetto e la mia ammirazione.
        Mi chiedo se sarei stato in grado di rifiutare con decisione come hai fatto tu.
        E’ facile giudicare gli altri, facilissimo. E’ più difficile fare meglio di loro, più difficile di giudicare o di IMMAGINARE di fare meglio di loro.

        —-
        e io con altrettante perifrasi gli ho fatto capire che piuttosto mi mettevo un turacciolo nel culo e smettevo di cagare
        —-

        Se questa fosse stata l’obbligatoria alternativa all’accettare la loro “amicizia”, sarebbe stato arduo per me fare la cosa giusta. 🙂

      • magiupa ha detto:

        E’ stato facile rifiutare ero un ventiseienne idealista ed arrogante che credeva in un sacco dii principi in cui probabilmente credo ancora,ma oggi non sono più disposto a fare le guerre da solo,non ti ringrazia nessuno,men che meno la tua famiglia.

  10. nahum נחום ha detto:

    magiupa, non voglio divagare sulle diverse definizioni che si danno della espressione “dottrina della Chiesa cattolica”. Certo la Chiesa investe molto, e gioca anche sporco (vedi il frate a Firenze) sulla conversione degli ebrei. Pero’ tutte le conversioni comprendono il rinnegare il passato precedente, non solo le conversioni a Scientologi, Soka Gakai o sette citate. Questo er il punto che mi interessava sottolineare.

    • magiupa ha detto:

      d’accordo,quindi è normale.
      Il Frate a Firenze ha probabilmente interpretato in maniera estensiva il suo mandato,se mi dici che La chiesa ufficialmente permette queste estensioni,sì,è per questo che è riuscita a mantenere il suo apparato nei secoli,quello che mi preme sottolineare è che ciò è normale.

  11. nahum נחום ha detto:

    per quanto riguarda CL. Sono una setta, tale e quale Scientology, ma interna alla Chiesa. L’allarme lo aveva gia’ lanciato padre Turoldo, negli anni Settanta, quando con un gruppo di allievi scrisse un libro “Gli estremisti del centro” che individuava i caratteri di setta: convinzione di avere sempre e solo ragione perche’ lo dice il capo, rafforzamento reciproco delle convinzioni dei membri, tendenza a sposarsi e frequentarsi solo tra di loro. Tutto questo perche’ convinti (come sono molte sette) che l’unico modo per salvarsi da uno mondo che va in rovina sia mettersi con loro.

    • magiupa ha detto:

      L’ho conosciuto,Padre Turoldo dico,avrò avuto una decina d’anni,era venuto in collegio a tenere una conferenza,ha voluto parlare con tutti,eravamo tanti,era simpatico…

      CL,si sono una setta ed anche molto pericolosa,è questo che intendo quando dico che indebolire la chiesa rafforza loro,ma oenso di non essere capito,sarà che li ho visti da vicino,troppo.

      • Vuk ha detto:

        Va bene ma la chiesa non mi sembra li abbia molto ostacolati qui nella terra del rito ambrosiano.

        Poteva pensarci prima. Okay che comunque sono cattolici cresciuti nel cattolicesimo ecctetera, ma perfino un bambino si accorgerebbe, dopo il primo sguardo, che ogni millimetro di spazio concesso loro li rende ancora pù forti e invasati.

        Questa logica inclusiva va gestita con cervello e muscoli quando servono. Altrimenti ti ritrovi con i lefevriani, o come cavolo si chiamano, che ti tengono per le palle (suppongo che sapessero troppo per lasciarli fare uno scisma).

        Speriamo che dopo la fagocitosi inizino ad usare i lisosomi.
        Sarebbe anche carino da parte della chiesa.
        Loro fanno i danni loro li risolvono (anche perchè non c’è troppa voglia di inimicarsi i cattolici in Italia, quindi…).

        Sia chiaro la mia è solo l’opinione di un ignorante che non va a messa e non frequenta ambienti cattolici da anni.

      • magiupa ha detto:

        La logica del più puro che ti epura,non è semplice ostacolare chi si presenta molto bene,le conseguenze del loro modo di essere sono ambigue,hanno aspetti pregevoli e aspetti spregevoli,e non ti lasciano mai la possibilità di avere prove concrete,l’apparente gaiezza della loro organizzazione nasconde una struttura di rara rigidità alla quale non si può sottrarre neppure chi sta in cima,forse Formigoni è il primo caso di “deviazione” a cui è stato permesso di deviare,ed è stato un caso eccezzionale che non penso permetteranno di nuovo…..non scommetterei che più che essere i fautori del sistema su cui è stato indagato,siano i fautori della trappola con cui l’hanno fatto dimettere,cominciava ad agire da solo.

      • Vuk ha detto:

        hanno aspetti pregevoli e aspetti spregevoli,e non ti lasciano mai la possibilità di avere prove concrete,l’apparente gaiezza della loro organizzazione nasconde una struttura di rara rigidità alla quale non si può sottrarre neppure chi sta in cima,

        Verissimo!

  12. nahum נחום ha detto:

    La massoneria? Ma no, ragazzi, non ci siamo. Non credo proprio che si possa paragonare a una setta. Io vivo e lavoro nel Sussex, che ha la piu’ alta percentuale di massoni di tutta l’Inghilterra. Nella sinagoga di cui sono rabbino ci sono massoni dichiarati e altri che preferiscono non farlo sapere, ma non negano. Ci sono uomini e donne massone, quasi mai si sposano tra di loro, e per quel che ne capisco io fanno delle grandi magnate insieme e anche molta beneficienza, da secoli Per dire che tutta la accoglienza ai profughi in UK prima della seconda guerra mondiale era organizzata dai massoni. In una societa’ classista come quella inglese (in cui per l’accento che hai ti identificano se sei alta boghesia o piccolo semi-proletariato), e’ uno dei pochi posti in cui non si viene giudicati per la classe sociale a cui appartiene, in cui il bottegaio puo’ interagire con il nobile.
    Si aiutano tra di loro nel lavoro? Boh, con i numeri che hanno, qui, diventa un po’ difficile. Nel senso che (e parlo sempre del lavoro che faccio, quindi mi tocca occuparmi pure di quello) se tutte le agenzie di pompe funebri sono di proprieta’ di massoni (e cosi’ e’, perlomeno qui), e’ ovvio che si finisce per sceglierne una massonica. Ma semplicemente perche’ non ce ne sono altre.
    Peraltro nei loro riti non c’e’ nulla di segreto, sono libri in vendita in ogni libreria.
    La massoneria italiana ha, pero’, una pessima reputazione. Tipo che se uno fa una carriera massonica (apprendista, massone, maestro, Gran Maestro – e si passa di grado in grado con il tempo) in Italia, poi se emigra in UK o in Francia deve ricominciare dal grado piu’ basso. Se non ho capito male i massoni inglesi hanno preso questa decisione all’epoca della P2 e non sono piu’ tornati indietro.
    Ma anche li’, non credo si possa parlare di setta. Non nel senso di cui si parla in quel libro.

    • Vuk ha detto:

      Sono io che ho deviato dal tema sette, per dire che potenzialmente fanno ciò che fanno anche gli yacht club (per fare un altro esempio).
      Quando si parla di massoneria deviata (come la p2), imho, ci si riferisce ad un fenomeno molto frequente nella massoneria, ovvero quello in cui “gli amici che si aiutano” dientano amicidiamici, specialità moto sviluppata in italia, massoni o non massoni.

      Lo so che la massoneria italiana è considerata un covo di delinquenti all’estero (mi pare che per i massoni inglesi ci sia una quasi divieto di parlare con quelli italiani di questioni di loggia, lo aveva detto un giornalista iscritto alla massoneria inglese sul giornale web per cui scriveva), ci sono comunque logge italiane che con la p2 noon avevano e non hanno nulla a che fare, da quel che ho capito.
      Il discorso che facevo era solo su quella cosuccia della “segretezza” che ho spiegato poi che non approvo, per conto mio, e che accomuna le sette ad altre cose (che sette non sono, non penso che giocare a golf coi ricconi lo sia, no?).

      Comunque sia il massone francese, lì, ammetteva anche che c’erano loggie che si dedicavano anima e corpo alla carità (la sua invece gli aveva procurato una piccola carica pubblica per coopttazione, sembra).

      Sono la segretezza e/o l’esclusività di un gruppo, imho, le cose che lo rendono potenzialmente negativo per la società.
      Come la segretezza della mafia per il mio professore (aveva il lavoro di insegnante fisso in sicilia, scelto per vocazione, visto che il chimico era forse l’unico mestiere collocabile facilmente nel petrolchimico), che, parole sue, “dopo i sedici anni non si può più considerare l’omertà un bello scherzo furbetto”. Scappò dalla sicilia dopo alcuni anni di insegnamento, disperato e frustrato, suppongo.

      Viene, purtroppo, detta un sacco di immondizia su ciò che è la massoneria. Il che impedisce a priori di risolvere civilmente eventuali problemi reali di cooptazione.

      Va bè in ogni caso colpa mia, ho deviato io dall’argomento “sette” (come il settimanale del corriere, dev’essere un complotto! Uhm…).

  13. Finrod ha detto:

    mah… io domenica scorsa, durante la messa, mi sono sentito a casa, ma forse sono strano io, che mi sento a casa anche quando (in un contesto non religioso, però) ascolto la radio dei valdesi anche se al 90% sono in disaccordo con quello che dicono. Per il resto grazie per la recensione: sto sfoltendo svariati mega di libri piratati, e a questo ho fatto fare la stessa fine degli Harmony 🙂

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