Non so se avete sentito, un ragazzo italiano di 19 anni e’ stato ucciso, nel Kent, sabato scorso. La polizia sospetta ci sia di mezzo del razzismo. Quindi io vorrei fare un esperimento. Poniamo che la motivazione del gesto sia il razzismo. OK? Razzismo anti-italiano. Ripeto: un ragazzo italiano e’ stato ucciso perche’ ci sono delle teste di ciliegia che ritengono che gli italiani  rubino loro il lavoro,  rubino le donne, e che, per via del fatto di aiutarsi sempre tra di loro, levano la clientela ai negozietti locali, mandati avanti con fatica da bravi cittadini inglesi. OK? Bene. Anzi, male.
Ora poniamo che aprite un quotidiano di sinistra liberal (ed europeista, certo) e per la societa’ multiculturale. Tipo il Guardian. Ovviamente vi aspettate di leggere editoriali di condanna dell’episodio di razzismo, vergati in perfetto inglese (ah no, e’ il Guardian: diciamo quindi un buon inglese).
E invece no.
Nel settore dei commenti trovate che vi spiegano che questo e’ il primo e unico atto di razzismo anti-italiano degli ultimi dieci anni, che gli italiani in Inghilterra sono bene inseriti e infatti non ce ne sono di disoccupati, e c’e’ una bella foto di Fabio Capello e una di Nancy Dell’Olio, e che non bisogna creare allarmismi, e che le vere vittime dei razzismo sono i pakistani e gli afghani, insomma i muslimmi, perche’ di discriminazione contro i cattolici in UK non ce ne e’ [foto di Tony Blair] e via cosi’ per un paio di colonne contro ogni allarmismo e ricordiamoci che le vittime sono altre e poi comunque in Italia c’e’ stato Abberlusconi in passato e oggi Apeppecrillo. Quindi niente allarmismi. Vi girano i quamberi? Si’? Ma quanto? Tanto, vero? E vi fa arrabbiare, boia quanto vi fa arrabbiare che un quotidiano illuminato e di sinistra, teoricamente dalla parte delle vittime del razzismo, rovesci ettolitri di camomilla su un fatto di sangue. Giusto? E vorreste scrivere una e mail all’autore del cavolo di articolo, anzi state gia’ scrivendola e per copia al direttore, adesso state per piantare un casino, ma sarebbe di sinistra, ma che fanno ‘stimbecilli, la gerarchia delle vittime?
Ecco, siete arrivati a questo punto. Furenti. Ora provate a fare un ulteriore sforzo di immaginazione. Immaginate di essere sicuri, sicurissimi, che nessuno pubblichera’ mai la vostra letteradi protesta. Perche’ quando si tratta di razzismo contro gli italiani (contro di voi) la linea del giornale e’: niente allarmismi. Quindi manco vi rispondono. Pero’ voi sapete che e’ razzismo, tutti lo scrivono, tutta l’Inghilterra lo dice, persino qualcuno dei Tory, ma no, il quotidano di sinistra, europeista e dalla parte delle vittime, con il cappero che lo scrive. Perche’in Inghilterra il razzismo contro gli italiani non c’e’. E’ un problema del passato [foto di Greta Scacchi e di Max Minghella].
Siete arrabbiati? Ovvio. Frustrati? Certo. Arrabbiatissimi? Sicuramente. E come vi sentite? Ve lo dico io come vi sentite.Vi sentite come si sentono gli ebrei inglesi. Perche’ il vero razzismo, ricordate, e’ un altro. Niente allarmismi. Che poi, diciamolo, e’ per via di quel casino in Medio Oriente. Mica siete tutti innocenti, voi.

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3 risposte a

  1. cheerios ha detto:

    Bel tentativo, non fosse che i ragazzi che hanno ucciso il povero gioele non erano inglesi ma stranieri. Un po’ dura sostenere la pista razzista.

  2. Anonimo ha detto:

    Mi incuriosisce molto questo tuo scritto…Ammettendo che non ho approfondito molto la questione, sono curiosa di sapere perchè dici che non è razzismo….

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