Baruch Dayan ha Emet

Deve essere terribilmente difficile da digerire, per gli sbroc sbroc di ogni categoria, ma Lou Reed era ebreo. Si chiamava Lewis Allen Reed, il suo nome ebraico era Levi ben Yosef ve-Tova.

Quando Lou Reed si e’ sposato, ha sposato una donna ebrea. Certo, con qualche peregrinazione prima di arrivarci. Era scritto nel suo destino. La sua parasha, la parte di Torah che il giovane Lewis ha imparato per il suo bar mitzvah, e’ Ki Tissah, in cui si prescrive a tutti gli ebrei di versare la stessa somma per il mantenimento del Tempio. Proprio a tutti, perche’ nessun ebreo deve sentirsi escluso dall’onore di essere tale. A un giornalista che una volta lo importunava, Lou Reed rispose che si’, era ebreo: “all the best people are”.

Lou Reed, Lewis Allen Reed, non solo era un ebreo, era pure sionista, e qui sotto lo sentite cantare:

Hey, volete appoggiare l’OLP? E allora perche’ non il Ku Klux Klan? Che ne e’ stato della gente come me? Ricorda, erano ebrei quelli uccisi per i diritti civili. E tu, caro pontefice, ma quanto ti piacciono le uniformi?

Traduzione libera, che delle traduzioni letterali, di questi giorni, ne ho piene le scatole.

Come ripeto, compatisco moltissimo gli sbroc sbroc di ogni categoria, che in questo preciso momento stanno cercando di dimostrare che Lou Reed, Levi ben Yosef ve-Tova, era ebreo si’, ma non tanto. Che si ribellava alla tribale religione della Legge in nome di quella universale dell’Amore. Per quanto vi sembri strano, questa ribellione e’ puramente ebraica, e Lou Reed era un buon ebreo, e sono passati tre giorni e non e’ resuscitato.

Lou Reed ha parlato anche con Dio. Per esempio, con questa sua bellissima versione delle quattro domande, che si recitano a Pesach.

E il titolo di questo post significa che Dio e’ l’unico giudice giusto, ed e’ il modo in cui noi ebrei rispondiamo quando giunge una notizia triste.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Paturnie. Contrassegna il permalink.

14 risposte a Baruch Dayan ha Emet

    • nahum נחום ha detto:

      Lou Reed parla delle similitudini tra OLP e Ku Klux Klan. E Tondelli va in acido. Quindi ci parla dell’aceto. Porello, si vede che gli mancano argomenti.

      • Mi sa che non conosci molto il balsamico.

      • nahum נחום ha detto:

        Che, come e’ noto, e’ fondamentale per comprendere Lou Reed. Anche conoscere il cattolicesimo e’ fondamentale per comprendere Lou Reed. Questi ebrei, che pensano di essere così importanti…

      • Boh, se lo chiedi a me, secondo me il cattolicesimo c’entra ben poco.

      • nahum נחום ha detto:

        Invece l’ebraismo, questa barbara superstizione tribale e nazionalista, ha qualche importanza per la creatività di Lou Reed. Il che ti fa subito pensare a qualcosa di acido. Chissà come mai

      • Un aiutino: a Lou Reed piaceva l’aceto balsamico, è quello che è scritto nel pezzo (ops, scusa).

      • nahum נחום ha detto:

        Un aiutino: a Lou Reed piaceva l’aceto balsamico,

        e sembra un po’ difficile dimostrare che la sua creativita’ ne fosse influenzata. L’ebraismo, e il sionismo, hanno avuto molta piu’ influenza. E’ stato capace di indicare le similitudini tra Ku Klux Klan e OLP, per esempio.

        nel pezzo

        non menziona l’ebraismo, non parla di sionismo. Probabilmente e’ una delle poche cose che hai letto su Lou Reed. Magari potresti provare a leggerne i testi, che ne dici?

      • Insomma proprio non vuoi riconoscere l’importanza dell’aceto balsamico nell’opera di Lou Reed. Reticenza molto sospetta.
        Ma lo hai mai assaggiato?
        Perché non ne vuoi parlare?
        Di cosa hai paura esattamente: dell’invecchiamento in botti di rovere, dell’agrodolce, della permanenza alcolica?

      • nahum נחום ha detto:

        Insomma proprio non vuoi

        vedo che c’e’ qualcuno che inacidisce quando si cita un brano di Lou Reed in cui, senza nominare l’ebraismo o gli ebrei una volta sola, mette in musica una orgogliosa affermazione di appartenenza, e in due strofe demolisce le patetiche scuse di non riesce a vedere le similitudini tra Ku Klux Klan e OLP. E cerca di cambiare argomento.
        Continua, Tondelli, sei divertente.

  1. blogdibarbara ha detto:

    Hai messo due volte Good evening Mr Waldheim: è una svista?

  2. Emanuel Baroz ha detto:

    Bellissimo articolo! Passare da queste parti è come respirare aria pura!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...