Un nuovo post di Uriel!

Siamo giunti in possesso del taccuino di appunti dell’ ing. Uriel. Ecco la bozza del suo ultimo post.

Ricevo delle mail. Sappiate che ricevo delle mail. Ve lo scrivo ancora, ricevo delle mail. La domenica tra Natale e Capodanno la gente, molta gente, decine di persone, ma che dico centinaia di persone, migliaia, decinaia di centimiglia di gente, si mettono al computer, leggono il mio blog, ma che dico leggono, studiano a memoria, imparano, io apro loro gli occhi, spiego cosa pensare e quando, e loro poi, colmi di gratitudine, mi scrivono delle mail. Decine di mail, ma che dico centinaia, migliaia, decinaia di centimiglia di mail. Tutte per me. Piene di complimenti ed ammirazione. Mi ringraziano di esistere. Mi implorano di continuare a scrivere. E poi mi fanno qualche domanda. In altre parole: mi sono accorto di aver scritto una serie di fesserie nell’ultimo post (che era a favore del contollo sociale), che contraddicono la serie di fesserie che ho scritto per anni e anni, (contro il contollo sociale).
Ora rispondo alla domanda. Insomma cerco di mettere una pezza. E vi dico che in Italia c’e’ la guerra alla felicita’. Cioe’ ce la hanno tutti con me, che sono felice. Ora qui metto una nota per farvi capire che io uso Facebook in cirillico. Poi faccio un tarabaralla matematico. Che dimostra che Bologna e’ un paradiso. O meglio lo era fino a quando ci studiavo io. Quindi ho ragione. Fine della dimostrazione. Cosa dovevo dimostrare? Niente. Ah gia’, che il controllo sociale e’ ganzo. Dunque, su internet una Human Resources puo’ assolutamente trovare quasi tutto di me.
Ma io ho un avatar figo. E’ vero che mi hanno dimostrato che e’ facile scoprire come si chiama Uriel Fanelli, che vive a Salkazzen in Tedeschia, che aveva una azienda che poi ha chiuso e faceva consulenze informatiche all’ordine degli avvocati e scriveva post su uova di cioccolata volanti. Tutto vero. Pero’

Screenshot_1E il mio avatar e’ il piu’ lungo di tutti. Io ce lo ho lunghissimo l’avatar. Tanto lungo che, cifrato, diventa un manuale di istruzione per i sommergibili. Quindi

Screenshot_2In altre parole il mio blog non se lo fila nessuno. E questo per me e’ rassicurante. Ah, certo, in passato io ho scritto che PeppeCrillo ha paura di me, che la Chiesa ti uccide con l’onda, che gli ebrei devono imparare a volare basso, che Snowden e’ amicoamme, che ho amici nel Bundestag, che vado a cena con il CEO di una grande multinazionale, che le multinazionali regalano auto ai poveri, che la finanza italiana ti controlla quando vai in bagno, che Alba D’Eusanio e’ una zoccola e che mi sono scopato tua madre nel culo, in piu’ qui a fianco ho un curriculum vitae e una biografia davvero interessante. Ma queste sono solo vene di sarcasmo. E comunque questi dalla HR che ha ricevuto il mio CV posso sempre bannarli. Senza di me non sono un cazzo, non valgono un cazzo, sono solo dei manager con le loro cazzo di cinque slides in powerpoint. Cazzo.

Screenshot_3Quindi quando dico di capire il russo e di usarlo per quella figata di facebook sotto legislazione putiniana sto dicendo una puttanata. Che in realta’ manco con il tedesco me la cavo, dopo tutti gli anni che sto qui. E con l’inglese isn’t it. Annamo bene. Vi banno.
Ripartiamo daccapo.

Screenshot_4Voi cioe’ siete dei provinciali. E’ bene ripeterlo qui, dopo che ho appena detto che ho problemi con il tedesco e che mi sono appena accorto che una HR puo’ scoprire che sono nato e cresciuto nella Bassa Ferrarese. Che era solo una vena di sarcasmo.
Non andro’ MAI contro il mare dove IO sono lo squalo e loro i tonni. Capito? Ve lo ripeto qua. Siete una massa di tonni. Io sono uno squalo. Voi magari credete che io sono un consulente, o magari pensate che io … non so, ma certamente pensate a me. Che non sono un consulente. Io sono uno squalo. Ero buono, da piccolo. Ma la vita mi ha indurito, brutte compagnie mi hanno traviato, mi sono scopato la mamma di tutti nel culo e ho deciso di essere cattivo, perche’ il mondo e’ una giungla e solo i cattivi sopravvivono, nobody knows the trouble I have seen, isn’t it, e qui ora ci metto un tarabaralla contro il 68, il 77, gli anni Ottanta e gli ideali. Ah, gli ideali. Che cazzate.
Si parla di ideali ma in realta’ si vuole boicottare Israele. Il boicottaggio di Israele e’ iniziato nel 1948, esiste dagli anni 50 un ufficio boicottaggio della Lega Araba, che elenca tutte le aziende che hanno rapporti con Israele e  tutti quelli che fanno affari in medio oriente hanno due passaporti, uno per il visto israeliano, e uno per tutti gli altri visti, questo dura da sessanta anni, ma io vi spiego che e’ tutto iniziato negli anni Ottanta, con

Screenshot_6 Infatti Toni Negri e’ andato in cattedra dopo il 1977, e ha iniziato a scrivere libri soo nel 2014. Tutta questa trafila in cui parlo di ebrei e di terrorismo mi serve per dire che  Screenshot_9Se avete letto fino a qui vi siete resi conto che ho scritto una marea di fesserie, quindi ci metto la parola flatulenze, e spero di farvi ridere.
Screenshot_10le condizioni di contorno.  Per esempio, osservando tutte le considerazioni di contorno, e’ bene che gli ebrei tengano la testa bassa, per la liberta’ di tutti, ed e’ benissimo che i gay siano bastonati in Russia, cosi’ Putin e’ piu’ forte. E soprattutto io ho la liberta’ di scrivere fesserie in contraddizione tra loro sul mio blog, protetto da un avatar di cui sono superdotato. E vi posso umiliare, provinciali. Tonni. Pesci piccoli. Mezzi uomini. Spie. Kwakwarakwa, come si dice qua in Germania.
Siete tutti in guerra contro di me. Contro la felicita’ di tutti, cioe’ la mia. Io cioe’ ho capito che il mondo si divide in malvagi e buoni. I malvagi sono quelli che io decido che sono malvagi. E i buoni sono quelli come me. Cioe’ io.
Per fermare i malvagi dovete essere bestie subumane come loro. Io invece sono buono. Per questo esiste quel gruppo su facebook che mi parodizza. Ho appena mandato una altra domanda di iscrizione e non mi rispondono. Mi hanno anzi bloccato. Bannato. Perche’, vedete, i malvagi usano etichette. Io invece vi banno. Non vedete la differenza? Neanche io. Quindi passiamo alle scottanti rivelazioni sulle torbide attivita’ sessuali nella Bassa Ferrarese. Altro che Cronaca Vera. Storie vere di corna. Iniziamo.
Screenshot_11In altre parole: sino ai primi anni Ottanta c’era gente che lavorava in nero. In realta’ c’era anche dopo, ma quelli erano fighi. Perche’ lo dico io. Chiunque facesse l’artigiano prima degli anni Ottanta, cioe’ prima che mio padre diventasse idraulico e io avessi i soldi per il motorino, era una merda subumana rejetta della societa’, senza amici e pure pedofilo. Ah, e’ vero, io ho scritto che non ho amici, solo colleghi. Ti banno.
Quindi, quelli che facevano gli artigiani e lavoravano in proprio, in nero, 15, 16 ore al giorno, ma che dico 23, 24, 25 ore (sta cosa dell’ora legale era un complotto ordito dai malvagi della bassa ferrarese, non lo avete capito? provinciali. tonni) erano anche quelli che distribuivano figurine con l’album. Le figurine sono una droga. E loro  te le infilavano loro in tasca, con tanto di bavosa palpatina.
E ora rivelazione numero uno: dalle parti di …. suspense …. ora lo dico …. a Migliarino c’era una zoccola che esercitava di fronto al vecchio teatro. Si chiamava Ornella. I suoi clienti regalavano album e figurine fuori dalla scuola. Non so proprio come potrete sopravvivere, nella vostra provincia, dopo questa rivelazione. Ah, ma adesso ne seguono altre.
Dunque negli anni Ottanta tutta questa gente che lavorava in proprio e’ diventata ricca. Sono gli stessi anni in cui io mi trovavo con altri nerd smanettoni. Intanto quello che mi portava il carbone a casa era diventato imprenditore del termoriscaldamento. Il nome non lo scrivo, perche’ la HR mi legge e io  diro’ soltanto che lui aveva una bella auto. Ci siamo capiti. Era stato sdoganato. Anzi no. Al bar parlava sempre con le stesse persone. A me invece non davano il caffe’ nella tazzina, ma solo nel bicchierino di plastica. Quindi ero anche io un rejetto.  Come questo imprenditore artigiano era rejetto da tutti, e che adesso ha un bel vestito, e che parla con la stessa gente, ma non viene piu’rejetto e dovrebbe essere rejetto e infatti lo reieggono, insomma che sto dicendo?
Mettiamo qui un tarabaralla parascientifico, dunque: la memoria non ha modo di prendere il posto tra i processi decisionali. Quindi nessuno si accorge dei pedofili. Manco io me ne sono accorto. E si’ che sono piu’ figo di tutti e
Screenshot_12Vabbe’, vi banno. Dopo, pero’; ora seguitemi bene che vi svelo altri torbidi retroscena. Perche’ Fellini non ha capito nulla. Fellini era solo un manager con le sue cinque miserabili slides di powerpoint. Io invece mi facevo le “navi scuola”. Che mi si aprivano amme, perche’ ero buono e dolce mica come quei malvagi e provinciali e violenti dei loro mariti. Le “navi scuola” dominano i ragazzini. A me piaceva venire dominato. Quindi adesso sputo sui film di Fellini. E vi banno.
Perche’ adesso c’e’ internet. Internet ha cambiato tutto. Adesso se qualcuno mi sta antipatico io posso scrivere che palpeggia i bambini di sei anni. Attenzione, questo significa che noi buoni abbiamo un potere tremendo. Ah, certo, anche il pedofilo adesso puo’ usare facebook e cercare di farsela con minorenni. Pero’ lo sgamano. Invece il porconzo del termoriscaladamento (mi leggi? mi leggi? lo so che mi leggi! lo so che hai paura che io faccia il tuo nome!!!) non lo si poteva denunciare. A dire il vero anche adesso, se scrivessi il nome del porconzo pedofilo che spalava carbone, vendeva stufe, distribuiva album di figurine fuori dalla scuola di Migliarino, era lo sponsor e allenatore della squadra dei pulcini, il tale mi denuncerebbe e la polizia mi rintraccerebbe in tre secondi nonostante il mio lunghissimo avatar.
Percio’ qui metto un altro tarabaralla, su social network e controllo sociale, che era il punto da cui ero partito e che mi trova ancora impantanato. E poi racconto la storia del Donato che dormiva con sua madre vedova e succhiava il pisello ai vecchietti. Quello e’ un nome che posso fare. E vi racconto anche di quando il vecchio albergo di fronte alla stazione di Migliarino e’ diventato  “Hotel”, e chi e’ del luogo sa bene cosa succedesse li’ dentro. Capisciammeh. E poi vi racconto del primo “Club Privee” di Ostellato, dell’edicola bar tabacchi della stazione che vendeva pornazzi e a volte anche VHS e in nota vi spiego che mi sono scopato un sacco di donne scambiste tutte con il reggicalze, inclusa vostra madre, ma nel culo.
Lo so che siete tramortiti per la serie di rivelazioni sconvolgenti con le quali vi sto sotterrando, e questo succede perche’ nella bassa ferrarese non esisteva una vera memoria del quotidiano delle piccole persone. Ora invece c’e’. Se mi avete seguito fino a qui senza farvi bannare siete pronti per la sensazionale rivelazione del millennio: Screenshot_13Adesso, invece, se voglio sapere se in una scuola siano avvenuti atti di bullismo, posso andare a cercare su Google. E avro’ almeno DIECI ANNI di notizie, su quel che succede e non succede li’. E chiunque puo’ sapere come mi chiamo. Ma e’ bellissimo, potentissimo, una figata eccezionale.
Screenshot_14Sicche’ dara’ il due di picche a quelli che non piacciono a me. In breve, facebook mi permette di controllare i compagni di mia figlia, e loro possono controllare me, e io posso controllare chi e’ il mio datore di lavoro e lui possono controllare me, non vedete che bello? Si’, lo so, due giorni fa questa roba mi sembrava un incubo e tre mesi fa mi sono inventato la darknet cazzabubole tarabaralla e adesso ho scritto dettagli scabrosi della vita in provincia, sono assolutamente  rintracciabile, ocazzo, ma sono comunque lo squalo e voi provincialii tonni.
E qui ci metto un tarabaralla apocalittico, un peana per il social network che fino a ieri mi stava sul cazzo perche’ permetteva ad Obama di sapere i fatti miei, che sono importantissimi e fondamentali per la tenuta dell’economia mondiale, una serie di cazzabubole su come internet sia una figata perche’ conserva tracce del passato di tutti, anche il mio curriculum in cui si vede che non sono laureato. Anche i post in cui spiegavo che evocavo demoni assieme a Marco Dimitri. Certo, era una vena di sarcasmo. Perche’ tutti quanti abbiamo uno strumento, una pistola, un caricatore, un cannone, un avatar, solo che il mio e’ il piu’ lungo di tutti. E quindi adesso cacceremo i cattivi, ridurremo alla fame i malvagi, e banneremo tutti i perversi. Si’, e’ grande internet, e’ una figata il controllo sociale!
Vi lascio con un antico proverbio esperanto: tanto va la strega alla rete, che ci lascia l’Obamba TriLanden.
E comunque poi vi banno.

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12 risposte a Un nuovo post di Uriel!

  1. blogdibarbara ha detto:

    Aggiornamento: il timbro sul passaporto non lo mettono più, danno a tutti quella specie di bollo a mano. Io ho detto che volevo proprio il timbro sul passaporto, che tanto gli arabi li boicotto tutti dal primo all’ultimo, ma mi hanno risposto che non si fa più.

    • Paolo ha detto:

      A me l’hanno timbrato senza chiedere niente… boh

      • nahum נחום ha detto:

      • blogdibarbara ha detto:

        Ma quando? Una volta era così, che se volevi il foglio a parte lo dovevi chiedere tu, adesso invece così, e un compagno di viaggio ha detto che era già così l’ultima volta che ci era andato, alcuni mesi fa.
        (Strepitoso quel video, non ci si stanca mai di rivederlo!)

      • Paolo ha detto:

        Fantastico il video, più o meno è quello che è successo a me… tranne che io non avevo i baffi 😉
        a parte gli scherzi, davvero un controllore israeliano al check-in del secondo aereo (avevo fatto scalo in Turchia: Barbara, è stato due anni fa) ha controllato i documenti e mi ha chiesto la data del rientro, io mi sono sbagliato (avevo dormito, malissimo, in aeroporto) e lui mi fa ridendo “guarda che ti sei sbagliato, ma fa niente, mi fido della tua faccia”.

        Il bello è che un sacco di gente aveva tentato di terrorizzarmi sui controlli israeliani (“è uno stato di poliziaaaaa ti distruggono la valigiaaaaa ti tengono chiuso in una stanzaaaa” e via discorrendo). Racconti di seconda e terza mano (e probabilmente originata da gente che era andata a rompere il cazzo, se mi passi il francesismo).

  2. blogdibarbara ha detto:

    In un blog ho letto un commento di uno (“nazisti”, “sadismo”…) che parlava di controlli “con guanti e mascherina”. Ora, io non escludo affatto che possa succedere, solo che se mi capitasse di vedere una scena del genere, l’unica cosa che a me verrebbe da pensare che ci sarà qualche motivo per agire così. Se, per dirne una, mi arriva una soffiata che in quella borsa potrebbe esserci della droga, sicuramente non ci infilo le mani nude col rischio di confondere le impronte, e non ci infilo il naso nudo, col rischio di inalare cose che potrebbero togliermi lucidità in un momento in cui invece mi serve tutta. E comunque in sei viaggi, con due partenze ElAl e una Israir, quindi con controlli fatti da loro anche in Italia, non mi è mai capitato di vedere qualcosa del genere. E tra l’altro, come ho scritto in uno dei post che sto facendo sul mio ultimo viaggio, quel rimasuglio di minerale che a Roma, a Milano, a Verona, Bologna, Bolzano e ovunque altro ti viene tolta e buttata, sei volte sono passata ai controlli del Ben Gurion, e sei volte è approdata intatta.

  3. Vuk ha detto:

    La parte più patetica è quella in cui cerca di rifarsi la verginità di anti-anti-semita.

    Io credo che i suoi problemi siano iniziati moltissimo tempo fa, e che l’ego ipertrofico sia solo un modo per non doversi guardare allo specchio e ammettere ciò che sente dentro.
    Idem per la sua religione (che guarda caso si è scelto lui, una religione tutta presa di pancia e nessun cambiamento tangibile, vista la coerenza dei suoi valori usa e getta), e per come tratta la forza, il potere e l’ego.
    Probabilmente ne ha avuto bisogno per rimanere vivo, dopo quello che ha passato.
    In ogni modo sta andando fuori di testa. Ne sono convinto da un anno (da quando ho definitivamente smesso di leggerlo) io credo che abbia avuto un lungo periodo di pseudolucidità dopo l’adolescenza, che però non ha usato per risolvere i suoi problemi, che invece ha sepolto sotto una marea di cazzate.

    La cosa peggiore è che probabilmente alle balle che si inventa – tipo quando racconta degli episodi avvenuti dandogli significati totalmente differenti ed è convintissimo di quel che dice- ci crede pure. Nel senso che si rifiuta di accettare qualsiasi altro ragionamento tipo: BLABLABLA TANTO NON VI SENTO!

    Sembrava un bambino già quando parlava della “vita come guerra” (COlpo segreto del drago nascente!” “Fulmine di pegasus!”) ora si sta davvero involvendo. (tra l’altro, ora si è reso conto che non è stata una sua scelta praticare judo e diventare un guerriero, è colpa degli italiani, tutti, PERCHE’ LUI NON HA AVUTO SFIGA, CHIARO? SONO TUTTI GLI ALTRI, IN TUTTE LE REGIONI D’ITALIA, CHE SONO ESSERI INFERIORI MORTI NELL’ANIMA CHE VOGLIONO RENDERLO INFELICE EE NEMMENO SE NE RENDONO CONTO!)
    In più aggiungici che persino nel suo piccolo mondo internettaro che s’è costruito la realtà lo incalza (voglio dire, come diavolo farà a dialogare di ciò che sente e di ciò che ha dentro con la sua famiglia?) e la discesa diventa una picchiata.
    Poveretto. Non avendoci a che fare lo posso dire.

    Ho fatto quattro anni a leggere stronzate, a parte il periodo migliore in cui andava dritto al punto delle questioni, senza lasciarsi troppo andare ai post “visionari” (traduzione, in cui spara cazzate potendo contare sui soliti affezionati, che sono gli unici che sente quando lo applaudono)..
    Due anni e mezzo ad interloquire con un cazzaro, bugiardo nel profondo, con se stesso E con gli altri, che seppelisce sotto la SUA proverbiale montagna di merda, il nulla, le bugie, la cialtroneria, le ridicole omissioni, le tecniche pezzentissime con cui gestisce il rapporto con gli altri (in un ambiente controllabile da lui, quello virtuale).

    Senza contare l’imbarazzante (nel senso che mi veniva da distogliere lo sguardo dal monitor) dichiarazione d’amore per i suoi nuovi connazionali, che guarda caso sono chiusi e parlano una lingua difficile che lui capisce appena appena. Chissà se tra vent’anni, quando sarà integrato (Sì spero stia là) vorrano rubargli anche loro la felicità…

    Non parlo, per pietà e perchè ormai il credito che gli concedo è vermaente minimo, delle capriole, piroette giravolte, contorcimenti… per dimostrare che… è colpa di tizio caio sempronio… MA NON DELLA GERMANIA!!!! (riguardo a qualunque argomento) Che cazzo dici che la merkel ha litigato con putin?!?!? Loro sono amici! DEVONO essere amici! Capito!?!? MI scopo tua madre!

    Dovrebbe invece parlare lui, ma non credo lo farà mai, di quel che gli è successo da ragazzino, stando alla sua biografia e alla segnalazione di un suo vecchio sito che maveva fatto un anonimo.
    Dovrebbe ripercorrere tappa per tappa tutto quello che ha fatto. Tanto di che ha paura? E’ impossibile stuprarlo psicologicamente! L’ha detto lui. Nessuno l’ha mai stuprato chiedi al sacerdote namaita che si è inventato!!!
    FIgurati se uno psichiatrucolo può scalfirlo.

    VAbbè basta

    Credo che la sua vita si basi sul raggiro, fondamentalmente. DI se stesso per prima cosa e poi degli altri.

    POveraccio.

    • nahum נחום ha detto:

      Gli hai fatto un ritratto perfetto. Non sono nemmeno sicuro che tutto quel che racconta di aver passato sia vero. Qualche tempo fa io e Scassonio (quello del blog Crotalo Albino) dopo essere stati bannati da Uriel, abbiamo creato un gruppo Facebook “quelli bannati da Uriel (e a cui non frega una cippi)”. L’intento era puramente di cazzeggio, volevamo solo far ridere chi ci seguiva. In meno di due giorni sono arrivate una decina di domande di iscrizione al gruppo. Tutte persone che conosciamo realmente, e tutti che, in un modo o nell’altro, sono stati bannati da Uriel.
      Abbiamo iniziato a confrontare le varie versioni di quel che ha raccontato. Così’ si e’ scoperto che a qualcuno ha detto di essere laureato in ingegneria, ad altri di essere laureato in matematica, ad altri di aver fatto il classico, ad altri lo scientifico ecc. E poi si e’ scoperto che e’ dovuto partire per il militare perché’ non ha finito l’Università’. Insomma un cacciapalle. Proprio lui che si fa un gran culto sull’essere competenti.
      C’e’ questa cosa che e’ impressionante: molti di noi ci si conosceva perché’ lui ci aveva messi in contatto tra di noi, per esempio nel gruppo degli sturm und dranghi, quando si andava a vandalizzare gli spazi di commenti di Sizzi, di Pontefix o di Vendola. Pensaci: ha creato un gruppo di amici, e poi ha litigato con tutti. Ma quanto odio di se’ deve avere uno che si comporta così’? E nota che tra di noi non ci si parlava perché’ ognuno di noi pensava di essere l’unico con cui Uriel aveva litigato. Voglio dire, se tu ti relazioni con lui, lui ti fa credere che sei un figo, un grandissimo, un privilegiato ad avere accesso a tutto quello che lui sa. E’ il comportamento dei guru, di quelli che hanno bisogno di seguito senno’ non si sentono nessuno. Salvo poi sgonfiarsi, come sopra. Tra la’ltro, molte delle cose che hai notato tu, le hanno notate altri di quel gruppo.
      Oh, le domande di iscrizione al gruppo ora fioccano, e sono più’ di 40 (cercaci anche tu). Tra le cose divertenti, c’e’ che arrivano anche domande di iscrizioni di utenti che non esistono, e che cioè’ si crea lui, per venire a sbirciare quel che diciamo di lui. E poi sul blog piange che viene stalkerato da utenti di Facebook

      • Vuk ha detto:

        Il mio ritratto si lasciava andare ad interpretazioni però, quello veramente perfetto, aderente alla realtà e basta (e a cui mi sono ispirato visto che lo condivido in toto) è quello fatto da Scassonio.

        “[…] nient’altro che un miserabile cazzone arrogante cazzaro incazzoso invidioso pagliaccio permaloso che vorrebbe essere Appeppe Krilla ma non gli regge la pompa, Gesù ti vuole bene lo stesso e ti ritiene un capolavoro di essere umano […]”

        Quando il talento letterario è usato nel modo giussto fa grandi cose.

        Tutto questo per dire che adesso chiedo l’iscrizione al gruppo, con l’account fake che ho creato ieri.

      • nahum נחום ha detto:

        Non ho ancora ricevuto la domanda di iscrizione!

    • neutron ha detto:

      Io lo incontrai su Usenet negli seconda metà degli anni ’90 (dove talvolta postava come Lev(iathanux) e talaltra col suo vero nome, finché nel 2004 gli capitò qualcosa che gli fece cambiare il nick) ed era un rompicoglioni incompetente tale e quale adesso. Poi gli aprii un po’ di credito quando Ipazia gli prestò attenzione per breve tempo, ma nel corso della nostra prima discussione (fece tutto lui) sparò una tale sequela di cazzate su uno degli argomenti di cui secondo lui è esperto (la logica matematica, di cui casualmente mi trovo a conoscere qualcosa a livello accademico) che smisi di discuterci quasi immediatamente, poiché con gli stupidi si può discutere solo rischiando di abbassarsi al loro livello. Ovviamente lui è convinto di aver riportato una grande vittoria per abbandono, non avendoci capito un cazzo come al solito. Buon pro gli faccia.

      • nahum נחום ha detto:

        se ti interessa, il gruppo “Bannati (e bancabili)” cresce, con divertimento di tutti.

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