per non parlare del cane

Al termine della settimana di mobbilitazione contro l’apartheid in Palestina, fitta di iniziative (a porte chiuse) e dibattiti (rigorosamente Juden-rein) il gruppo di locali militanti ha preso parte a una manifestazione NAZIONALE a sostegno della lotta dei camerat… volevo dire, compagni palestinesi, con schiere di sostenitori della causa palestinesi calati in forze qui a Brighton, mettendo insieme un gran numero … vabbe’, proprio grandissimo no, ecco, diciamo un numero … come, che numero? Il numero di telefono? Ah, no, vuoi sapere il numero dei manifestanti? Tipo quelli che son venuti a manifestare, no? Che c’era la … no, non e’ che sto prendendo tempo, ecco … aspetta, mo’ te lo dico…, insomma:

OTTO PERSONE

Cioe’, in realta’ sei, piu’ due passanti che si sono uniti. Ah, ma c’era anche un cane.

Gli otto eroi (piu’ il cane) hanno eroicamente resistito alle intemperie… no, vabbeh, c’era il sole (manco se e’ bel tempo riescono a portare gente in piazza, ormai) e agli sberleffi e cachinni che venivano dalla ahiloro ben piu’ numerosa parte sionista, mostrando a tutto il mondo, o insomma ai pochi che ancora li cacano, che loro non hanno paura dei giudei, cioe’ voglio dire dei sionisti, e hanno cantato a pieni polmoni i loro canti di lotta. Sara’ probabilmente stato tipo Hey-ho hey-ho andiamo a lavorar…, perche’ sappiamo tutti che si tratta di lavoratori indefessi, o magari Avanti o poppolo alla rincorsa… o magari altro, vai un po’ a sapere, che in realta’ non si e’ sentito bene, perche’ dalla parte dei sionisti ebrei capitalisti sfruttatori c’era un tale che con il suono del clarinetto li ha sotterrati (erano sei piu’ due, ricordiamo il loro successo).

Nel frattime una famiglia di turisti arabi, la signora con il velo di ordinanza, se ne sono entrati nel negozio che quei cittadini inglesi bianchi (piu’ il cane) invitavano a boicottare e il paterfamilias ha sghignazzato ai tizi bianchi dicendo loro chiaramente che erano dei coglioni e che lo stabilimento Ecostream procura lavoro a un sacco di gente, giu’ la’ a Maale’ Adumim, dove il tizio appunto ha la casa “Ah ma sei palestinese?” “E certo, e voi siete dei coglioni”. Piglia incarta e porta a casa.

E nel mentre che il tizio usciva dal negozio con moglie e prole e portava a casa la merce pigliata e incartata proddotta con ilk sangue dei bbambini ppalestinesi cccazzo gli animi dei compagni si sono un poco scaldati, se ne sono prorumpiti in urla scomposte, che tanto non li sentiva nessuno, ma erano molto incazzati, e proprio in quel momento, per qualche strano disegno del destino, e che magari c’entrano pure il Mossad e i Savi di Sion, ecco che e’ passata una processione di Hare Krishna, a ricordare al pubblico che siamo a Brighton, in caso ve lo foste dimenticato, qui ogni roba esotica e’ di casa, Hare Krishna, Rama Krishna, Hare Hare, e insomma pure questi qua, con i loro sonagli e turiboli e mantra riuscivano a coprire la presenza velleitaria (e un poco puzzolente) dei pro-palestinesi. Che si sono ritirati scornacchiati alquanto.

E insomma i boicottatori di Israele sono talmente tanti e numerosi che devono accompagnarsi a quelli che boicottano solo gli insediamenti, e poi si uniscono a quelli che vogliono due popoli due Stati, e poi assieme a quelli che vogliono uno Stato unico, ma laico cioe’ con gli ebrei in minoranza e disarmati, e che insieme a quelli che la linea verde e’ stata dettata da Dio in persona a Mose’ che poi la ha passata a Rabin, e che insieme a quelli che vogliono la Palestina tutta unita sotto l’Islam, e quelli che la vogliono tutta rossa, e quelli che l’Olocausto e’ tutta una scusa per sfruttare gli arabi, ecco, tutta questa bella gente, messa insieme, convergendo nella citta’ piu’ di sinistra di tutta l’Inghilterra, riesce a raggiungere l’esorbitante numero di otto persone. E un cane.

Da Brighton e’ tutto.

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8 risposte a per non parlare del cane

  1. Vuk ha detto:

    “Ah ma sei palestinese?” “E certo, e voi siete dei coglioni”. Piglia incarta e porta a casa.

    —–

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

  2. Mirella ha detto:

    Ottimo!

  3. Pingback: SCENE DAL MEDIO ORIENTE | ilblogdibarbara

  4. wallaper ha detto:

    Certo, il mondo ama Israele, anzi è uno dei paesi più amati al mondo, forse anche più dell’Italia.
    E’ risaputo.

    • nahum נחום ha detto:

      Probabilmente anche gli ebrei non sono molto popolari. Eppero’, quassu’, due anni fa c’erano antisemiti che schiamazzavano contro lo Stato ebraico, ed erano diverse decine. Perche’ appunto gli ebrei non sono molto popolari. Poi gli ebrei hanno reagito (meglio antipatici e vivi….) e adesso gli antisemiti che si uniscono al picchetto sono -come avrai visto- tre gatti. Ed un cane.
      Salutami Tondelli.

    • Vuk ha detto:

      Escluderei dal conteggio degli haters all’incirca tutti gli antisionisti occidentali. E magari qualche supporter di al quaeda. E magari qualche persona tanto lucida da essere pronta a farsi saltare in aria per la Causa. E magari qualche stato confinante con mire imperialiste (succede dapperutto che qualcuno voglia conquistare terre non sue, te ne sei mai accorto?). E magari qualche associazione finanziata in modi un po’ strani.

      Chissà magari un giorno anche gente come te riuscirà a concepire il mondo come un luogo imperfetto dove ci si mette d’accordo per risolvere i problemi (magari, scendendo a compromessi, ma se ci sono bambini non fargli leggere questa parte che è troppo sconcia) e dove non c’è l’Impero del Male Universale da una parte e i Santi Ribelli Galttici dall’altra.

      • nahum נחום ha detto:

        Non ho ben capito se sei lo stesso Vuk che ha trovato buffa la scena del palestinese che entra nel negozio. Posso solo dirti che era vera e che si’, quelli che si trovano settimanalmente di fronte a quel negozio sono antisemiti (e sono sempre di meno), con i quali non e’ possible alcun compromesso. Come, in genere, con gli antisemiti.
        C’e’ una considerazione generale: Israele ha provato a fare compromessi, accettando gli accordi di Oslo del 1993: e’ stata costituita la Autorita’ Nazionale Palestinese, che esercita il controllo su quasi tutti i centri abitati della Cisgiordania, truppe israeliane si sono ritirare ecc. ecc. . Il risultato e’ stata una ondata di attentati in Israele.
        Per quelli che bevono la favola secondo cui sarebbero organizzati da Hamas e non dall’ANP, ricordo che nel 2002 e’ stata intercettata una nave carica di armi destinate ad Arafat, lui che era tanto disponibile a compromessi. Armi per quel genere di attentati.
        Quando poi Israele e’ passato a una linea piu’ dura, assediando Arafat e costruendo la barriere di separazione, ecco che gli attentati sono diminuiti fino a scomparire.
        Visto che hai parlato di bambini: questa e’ la realta’ che vedono quelli cresciuti dagli anni Novanta. Non c’e’ nulla da nascondere. E difatti, quando crescono, votano per chi i compromessi li vuole fare mantenendo la sicurezza, e senza permettere che l’altra parte, rompendo gli accordi, continui a fare scorta di armi.

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