Damned if you do, damned if you don’t

Per i fascisti e i clericali gli ebrei non van bene quando si sposano tra di loro, perche’ sono razzisti. E non va bene nemmeno quando si sposano con persone non ebree, perche’ portano pezzi di ebraismo dentro la casa e cio’ contamina la purezza della fede cattolica. Nessuno di loro accetta mai di imparentarsi con una famiglia ebraica. Gli ebrei non si devono sposare tra loro e non si devono sposare fuori dalla tribu’.
Damned if you do, damned if you don’t.

Paro paro quel che dicono i comunisti italiani, sara’ il comune substrato. Gli ebrei non van bene quando sono una religione, perche’ tutte le religioni -a parte l’Islam- sono malvagie. Non van bene quando sono un popolo, e atei, perche’ i popoli non esistono e siamo tutti cittadini del mondo, tanto il recluso nei gulag quanto il suo aguzzino, tutti compagni siamo. Ne’ religiosi, ne’ atei.
Damned if you do, damned if you don’t.

Per questa gente, l’unico rimasuglio di ebraismo accettabile e’ quello da mettere nei musei.
Da conservare come premessa del cattolicesimo: adesso, in un periodo in cui la Chiesa perde fedeli piu’ o meno ovunque.
O come sopravvissuti, cadaveri da battere in faccia agli avversari politici, prova provata di come avrebbero ragione i comunisti nel considerare fascisti (e antisemiti) chiunque non condivida la loro visione del mondo.

Questo e’ un capitolo divertente. Infatti i fascisti di oggi hanno poco interesse a far fuori gli ebrei: in Europa la missione e’ gia’ stata portata a termine, qualche generazione fa.
Allora eccoli li’, i compagni, ad augurarsi che venga presto il momento in cui un Salvini chiuda i vagoni piombati e loro, i compagni, potranno andare sotto le finestre delle sinagoghe, corrotte dal morbo sionista, a dire: Gne gne gne, Ve l’avevamo detto noi, e adesso farete a meno di noi, traditori che non siete altro, ben vi sta, morite perseguitati! Noi poi riscatteremo la vostra Memoria. Ah, il nobile antifascismo del poi.
Ovviamente Salvini sa nemmeno come e’ fatto un carro bestiame, lui gioca con le parole e alle parole antisemite ci sta attento, parecchio piu’ attento dei compagni presi a fronteggiare la Lobby-Sionista-Che-Controlla-I-Media.

Patetico spettacolo che ci ha allietati per tutto il ventennio berlusconiano, quello dei comunisti di varia gradazione, ma tutti in attesa della persecuzione antisemita di la’ da arrivare, mentre il loro partito perde iscritti e fedeli ad un ritmo persino superiore dell’esodo dei pargoli che non vengono piu’ alla Chiesa cattolica, e chissa’ come mai, ma se ne vanno presso lidi che sanno essere piu’ sicuri, senza il rischio pedofilia, per intenderci.

Spassosi. Clericali e clericati di destra e di sinistra cercano di sopraffarsi l’un l’altro e finiscono invariabilmente a fare la gara a chi e’ piu’ puro di tutti, e quindi dotato del diritto di epurare gli altri. Quel che scrivono e (siamo generosi) pensano su ebrei ed ebraismo e’ surreale e speculare, fa affiorare scheletri pesentiani negli armadi e fa cadere dalla biblioteca la tesi di dottorato in Studi Negazionisti del moderatissimo Abu Mazen.
Tradisce gigantesche crisi di identita’, giacche’ persino lo studente del primo anno di teologia ora lo sa, Gesu’ era ebreo, e la vostra religione (ed identita’) ha bisogno dell’ebraismo e degli ebrei vivi, per mantenersi in piedi e mo, proprio non riuscite a farvene una ragione, siete come i comunisti, gli unici ebrei che sapete accettare sono figure del vostro libro preferito, vittime e muti.

Surreali e speculari, come i due fiammiferi di Franco Franchi. Il resto del mondo vede fiammiferi, cerini o zolfanelli, loro si ostinano a vedere dentici, e li cucinano anche, convinti che la realta’ sia proprio come gliela descrivono in parrocchia o al Partito, pure adesso che la parrocchia e’ vuota e il Partito ha cambiato indirizzo e ragione sociale.
E pretendeno pure che il resto del mondo li mangi, quei cerini, perche’ sono pesci, guardi commissario il partito/il parroco/il vescovo/il funzionario di sezione mi ha detto che sono i-dentici, quindi il segretario, nella relazione al congresso, e il papa, duranrte l’udienza in San Pietro, ha detto che sono pesci, perche’ sono u-guali.

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Una risposta a Damned if you do, damned if you don’t

  1. Finrod ha detto:

    quoto, eccetto che per “la Chiesa perde fedeli piu’ o meno ovunque”, probabilmente per quella anglicana è vero, per quella cattolica assolutamente no e direi “più o meno ovunque”

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