Scemi e più scemi. E tette libere.

Capo: “Camerati, questa domenica andiamo a fare il culo agli immigrati che vengono a rubarci il nostro lavoro”
Vicecapo: “Lavoro? Come sarebbe a dire lavoro?”
Fascio 1: “Io vivo di sussidi da venti anni, da quanto facevo il dj e mi hanno licenziato perché tiravo coca.”
Fascio 2: “Chi è così fesso da lavorare, quando c’è il governo che ci fornisce tutto?”
Fascio 3: “Il lavoro è roba da paki, da pat [irlandesi], noi siamo l’aristocrazia britannica”
Coro: “England England till I die!”
Il vicecapo: “Io ho la madre invalida, e ho diritto ai sussidi!”
Fascio 1 “Ma se la ho vista che andava in Galles, domenica”
Il vicecapo: “Era sua sorella, e poi che cazzo vuol dire, non ha il diritto di andare in Galles? Ce l’hanno i pakistani, i bengalesi, i (urlo rabbioso) yid sionisti, i gallesi, e noi che siamo inglesi non ci possiamo andare?”
Coro: “Bravo, giusto, bene!”
Capo: “Dicevo questa domenica andiamo a fare il culo agli immigrati che ci rubano le nostre donne!”
Vicecapo: “E gli spacchiamo il culo a quei rossi di merda!”
Fascio 1: “Giusto, dove si va camerati?”
Capo: “Andiamo in un posto pieno di rossi…”
Folla: “Rossi a morte!”
Capo: “…di froci…”
Folla: “Gli spacchiamo il culo ai froci!”
Capo: “…di immigrati, di ebrei…”
Folla: ” E basta con questi scrocconi di immigrati che ci rubano i sussidi e le donne!”
Capo: ” Si va a Brighton!”
Attimo di silenzio.
Fascio 3: “Capo, l’ultima volta che siamo stati a Brighton ci hanno riempiti di legnate, non so se è il caso…”
Vicecapo: “Io dovrei stare con la mamma invalida, sapete, però vi appoggio…”
Fascio 2: “Brighton… oh, nulla di male, eh. Io mica ho paura, ma dicevo, non si potrebbe andare al mare da un’altra parte, che è domenica?”
Capo: “Ascoltate me, piuttosto. Diremo a tutti su Twitter che andiamo a Bristol e poi in mail privata diciamo che andiamo a Brighton”
Fascio 1, 2 e 3: “Grande capo, ottima idea!”
Vicecapo: “Così li inganniamo tutti. E non si aspettano che arriviamo. E noi arriviamo di sorpresa! E facciamo la nostra marcia dalle stazione al mare e quelle zecche comuniste non ci potranno fermare questa volta. Grande idea capo!”
Capo: “Per questo sono io il capo e tu solo il vice. Allora tutti d’accordo, camerati?”
Coro: “England, England till I die! White power! A Brighton! Cioé a Bristol che vuol dire Brighton! White power! Rossi di merda! Immigrati del cazzo!
Fascio 1: “Chi paga questo giro?”
Vicecapo: “C’è ancora da pagare quello di prima”
Fascio 2: “Allora ci vediamo a Brighton”
Fascio 3: “Però non facciamoci fregare, mettiamo su twitter che andiamo a Bristol”
“White power, Bristol!”
“White power, Brighton!”
“Stai zitto, cretino, ci vuoi rovinare, si dice Bristol si legge Brighton”
“Leggere, cosa vuol dire leggere?”
“White power!”
“White power!”

e poi e’ andata a finire così.

Schermata 2016-06-07 alle 10.31.48

Scemi i fascisti, ma ancora più scemi gli antifascisti.

Sono calati in trecento in città:  non vedendo arrivare i fascisti – che appunto sono andati a Bristol-  han pensato bene di prendersela con ogni persona calva che vedevano in giro, scambiandoli per skinhead.

Non ha proprio aiutato fatto che ci fosse in città una rimpatriata di pionieri del movimento skinheads, appassionati di musica ska, molti di loro gay e comunisti, stavo per dire ormai con i capelli bianchi.

E vabbé, settimana prossima c’é la marcia delle tette libere. Quelle non dovrebbero autodirottarsi a Bristol.

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Una risposta a Scemi e più scemi. E tette libere.

  1. Paolo ha detto:

    Guarda che qui in italia non siamo messi tanto meglio: gli antifascisti sfondano un blocco di polizia, prendono qualche manganellata e si lamentano della polizia fascista. Personalmente credo che se loro non tentavano di sfondare il blocco non gli succedeva nulla, ma probabilmente io non sono al corrente di qualche complotto oscuro che stanno tramando contro di loro…
    http://www.bergamonews.it/2016/05/29/due-feriti-al-raduno-antifascista-manganellati-dalla-polizia-inaccettabile/225077/

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