Tony Blair e Fidel Castro. E Francesco Guccini

Con Tony Blair al governo si è dimezzata la mortalità infantile, i pensionati hanno avuto il riscaldamento gratuito, si sono costruiti ed ampliati più ospedali che nei governi precedenti, il 25% degli inglesi ha avuto la laurea, i dottorati di ricerca sono gratuiti e di prim’ordine (meglio di quelli cubani a giudicare dal numero di gente che li sceglie). Mi sembrano eccellenti risultati per quanto riguarda sanità ed istruzione. Eppure è un guerrafondaio e va condannato ed esecrato e maledetto e bisogna sputare per terra ogni volta che lo nomina.
Fidel Castro ha spedito soldati in Africa, dal Congo all’Angola all’Eritrea, quasi sempre a combattere dalla parte sbagliata (pure nella Guerra del Kippur) e bisogna elogiarne le politiche in materia di sanità ed educazione?
Siamo davvero al gucciniano “Noi ammazziamo solo per motivi buoni. Quando sono buoni? Sta a noi giudicare!

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4 risposte a Tony Blair e Fidel Castro. E Francesco Guccini

  1. Finrod ha detto:

    il link a wikipedia dimentica (come minimo, credo anche altro) il coinvolgimento cubano nell’interminabile conflitto tra Algeria e Marocco per il Sahara occidentale. In ogni caso post magistrale che dice tutto in poche righe.

  2. Pingback: PRIMA DI PASSARE AD ALTRO | ilblogdibarbara

  3. ilsimplicissimus ha detto:

    Con Tonu Blair si sarebbe dimezzata la mortalità infantile? Ma dai, I dati di Lancet dicono tutt’altro. Così come i dati ufficiali dicono cose diversissime: per esempio che i che i posti ospedalieri si sono praticamente dimezzati e il reddito medio del primi 8 decili è calato del 20%, mentre i brevetti inglesi in fatto di farmaci sono un terzo rispetto a quelli cubani. Per fare affermazioni bisogna studiare, leggere, informarsi sulle fonti correte: pensare di costruire qualche sgangherato teorema su una voce anonima di Wikipedia è da cretini o da bugiardi incalliti.

    • nahum נחום ha detto:

      Oh, ma abbiamo un esperto tra noi. E che blog interessante! Ovviamente figurati se io posso mettermi a competere con tanta preparazione. Pero’ mi e’ venuta la curiosita’ di scoprire se un bambino ha piu’ possibilita’ di morire nella Cuba di Fidel o nell’UK di Blair.
      La risposta si puo’ avere confrontando i dati.
      http://www.childmortality.org/index.php?r=site/compare
      Ah, ed in effetti, la mortalita’ infantile negli anni di Blair (1997-2007) pare proprio diminuita assai. Ma, curiosamente, resta sempre inferiore a quella di Cuba.
      Sara’ certo per via dell’embargo. E delle cavallette. E di Matteo Renzi.
      Mi raccomando, torna presto a trovarmi, con un altro sfoggio di erudizione (BTW, il link nel testo dell’articolo non rimandava a wikipedia. Non ti dico a cosa, perche’ non voglio toglierti il piacere di scoprirlo da solo. Non so come mai, ho l’impressione che tu non lo faccia spesso, questa strana operazione che consiste nel leggere prima di rispondere)

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