Un match contro la realtà

Godetevi la timeline del mazzetta. Notizia di un attentato a Manchester? Si parla di attentatore islamista? Urge minimizzazione.

Screenshot 2017-05-23 21.21.47

E mettiamoci subito all’opera per debunkare!

Screenshot 2017-05-23 21.23.44

Tutte le volte che si parla di attentato islamista, ricordate Non se ne sa niente.

Screenshot 2017-05-23 21.25.18

Poi però iniziano ad arrivare Unconfirmed reports  e la situazione si fa tesa. Forse l’attentato c’è stato davvero. Pensate che occorra approfondire? Ma no, lasciamo il forse, Andiamo piuttosto a prendere un imbecille razzista e raccontiamo quanto siamo buoni noi (soprattutto, non diversi dall’ISIS)

Screenshot 2017-05-23 21.27.27

L’ISIS è un problema serio, sapete. E per combatterlo c’è un alleato prezioso. Gli iraniani, che come sapete vivono in un Paese democratico e influenza il governo in questa scelta di essere contro ogni terrorismo. Hezbollah, ricordate, è un partito perfettamente legale. .

Screenshot 2017-05-23 21.29.35

Intanto, oh che sfortuna, arriva la notizia che l’attentato c’è stato davvero, Ma attenzione, l’attentatore era uno solo. Mica vi venga in mente che la religione c’entra qualcosa. E’ un pazzo isolato, uno triste, un depresso! C’è tanta di quella depressione in giro per Manchester, basta pensare agli Smiths.

Screenshot 2017-05-23 21.31.20

Urge dimostrare ai lettori che ci meritiamo questi attentati. Prendiamo subito un altro imbecille razzista. Molto più importante che cercare notizie sull’attentato.

Screenshot 2017-05-23 21.33.21

Sono i momenti in cui ci si può fidare solo di Al Jazeera.

Screenshot 2017-05-23 21.34.55

Sono ormai passate diverse ore dal primo tweet, quello in cui non si sapeva niente, ed occorre adesso ammettere che sì c’è stato un attentato. Notare la fonte, quella senza aggettivo islamico.

Oh, a Manchester ci sono 30.000 ebrei e 5.000 Sikh, gli attentati potrebbero venire da loro, lo sanno tutti cosa fanno gli ebrei in Palestina e i Sikh in India.

Screenshot 2017-05-23 21.36.18.png

Passano diverse ore. Il mazzetta potrebbe  chiedere scusa ai lettori, e non sarebbe difficile, basta twittare mi sono sbagliato, l’attentato c’era davvero. Ma no. Eccolo trasformarsi in esperto di terrorismo.

Screenshot 2017-05-23 21.39.48

Prima negava che l’attentato ci fosse, adesso ci dice che come al solito non c’è alcuna pianificazione e nemmeno  una strategia. La teoria del pazzo isolato, insomma.

Ma va male anche questa. Perché nelle ore successive si scoprirà che l’attentatore non è il sempiterno adolescente con problemi di apprendimento che si ritrova davanti al computer e si radicalizza da solo. No. Il padre è anzi una figura prominente nella comunità musulmana locale, uno di quelli che guida il culto perché sa il Corano a memoria ed i figli, lungi dall’essere dei disadattati, sono molto popolari nella loro comunità.

E prima che voi vi chiediate che cazzo di comunità è una in cui sono popolari quelli che poi diventano terroristi suicidi, sappiate che i lui e il fratello sanno il Corano a memoria. Come il padre. Che beninteso fa sapere che condanna ogni violenza, perché la violenza è contraria all’Islam e l’Islam è una religione di pace e lui ce lo fa sapere dalla Libia. Che i musulmani contrari a ogni violenza in questo periodo sono tutti in Libia, va a sapere come mai.

42ae60a86532db437ed7b7c8c2d8fb9249c3274048f548399a8906293d26f428.jpg

Per il momento mazzetta non sta scrivendo più nulla sull’attentato, mentre Tondelli si occupa di Bob Dylan. Ma mi sentirei di scommettere che, qualora decidessero di dedicare ai morti inglesi almeno un decimo dello spazio che dedicano ai morti palestinesi, lo faranno per mettere in campo una delle seguenti cazzat… strategie argomentative.

a) “ma tutte le religioni sono violente”. Sottinteso: l’ ebraismo molto di più perché guarda quanta violenza e razzismo ci sono nella Bibbia, che è più antica del Corano.
b) “noi li provochiamo (per esempio in Palestina) e loro poverini reagiscono in questo modo”; aka è colpa di Israele se ci sono attentati in Occidente. Versione light dell’argomento:
c) i neocon ed Israele hanno sabotato gli arabi laici con i quali si poteva fare la pace. Da cui consegue che tutto l’attentato, ed anche l’ISIS e pure Al Qaeda, per non parlare del fan club di Riccardo da Roma, sono creazioni del Mossad.

 

 

 

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Italia, uk. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Un match contro la realtà

  1. giovanni ha detto:

    Tra quei ragazzi morti non c’è nemmeno un bambino palestinese, quindi non esistono o, al limite, sono dei coloni.

  2. ysingrinus ha detto:

    Io non capisco davvero perché abbia dovuto negare l’attentato. Poteva giocarsi subito la carta che Israele maltratta i palestinesi poi è normale che uno si estremizzi.
    Non credendo che veramente abbiano dubbi sugli attentati, che ci siano stati intendo, perché queste persone continuano a mentire e a negare i fatti? Provano piacere nel vedere o sapere che qualcuno muore in un attentato? Che poi anche quelli che rimangono vivi non credo ne escano poi tanto bene…

  3. Pingback: Il meraviglioso mondo di mazzetta | allegrofurioso

  4. Luca ha detto:

    E’ semplice: mazzetta (il minuscolo è d’obbligo) è il non-plus-ultra del buonismo sinistrato all’ennesima potenza, la cui divina sacerdotessa è la boldrina (sempre in minuscolo, ovviamente). E quindi è sempre e comunque colpa degli occidentali cattivi e mai dei mediorientali buoni…

  5. Pingback: Mazzetta e i terroristi | allegrofurioso

  6. Pingback: mazzetta e la modesta entità | allegrofurioso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...