Le inutili controprofilazioni di Uriel Fanelli

downloadOvviamente, Uriel, nessuno mette in dubbio che i tuoi cambi di personalità siano una sofisticata strategia che utilizzi da anni per difenderti da Cambridge Analitica, anche se ce ne hai informati solo DOPO che le attività di CA sono diventate note ai lettori dei quotidiani. Ma il fatto è che anche se cambi personalità ti si riconosce ugualmente, perché i tuoi nemici sono sempre gli stessi.

Fai l’ateo militante ed irriducibile? Te la prendi con le religioni monoteiste e particolarmente con quella più antica.
Fai il paleorifondarolo di sinistra, all’aroma di piadina e festa dell’Unità? Entro poche ore scriverai che gli americani sono dei cow boy tontolotti che fanno la guerra in Irak per fare un favore ad Israele.  (E qui siamo già al delirio. Uno Stato grande meno del Piemonte che condiziona una potenza mondiale, in cui nove cittadini su dieci mano riescono a rintracciare Israele sulla carta geografica)
Fai l’incazzato con i migranti, perché ci sono in giro troppe donne velate e rischiano di chiudere le salumerie? In un’altra vita pure la salumerie ti stanno sul cazzo, come tutti i negozietti (particolarmente i negozietti di antiquariato e di abbigliamento, vero?). Ovviamente più che con i musulmani, ce la hai con ….  indovina quale e’ la religione o etnia che ci tiene tanto alla sua dieta? Orrore, rischi di perdere i ciccioli di maiale. L’élite liberal, quella che controlla i quotidiani, vuole privarti del cotechino a Natale.
Fai il neocittadino tedesco che passa i weekend biciclettando in campagna, sul suo mezzo messo insieme accanto a pensionati impegnati nello stesso hobby, e cultori della virtù teutonica del riciclo? Come sono adorabili e simpatici questi vecchietti, perché far girare ancora quelle foto con la divisa delle SS, la guerra è finita, smettetela di romperCI i coglioni a noi ( romperCI… ti senti uno di loro) con quelle vecchie storie!
Fai l’hacker ultralibertario a favore di massima trasparenza, urli alla mobilitazione contro chi tiene segrete informazioni ed algoritmi? Ci sono così tante start up israeliane, pensate che sia un caso? aha, isn’t it.
E lo stesso quando ti sei trasformato in militante della alt right, in neonazista da  cameretta che muove guerra all’establishment, che in Italia sono le tre famiglie che controllano la finanza e fan tutte parte della stessa tribù. Che è la stessa che controlla il Partito Democratico in USA. Come eri incazzato con il partito che votano gli ebrei, i democratici.
E idem quando raccontavi delle tue scorribande erotiche sui vasti corpi delle MILF trippochiappone, che solo il sistema della moda, in mano ai soliti nomi semiti, vuole far sentire brutte e grasse, ma poi arrivi tu con il tuo Edipo irrisolto e le salvi e le gratifichi (che mamma cattiva che avevi, Enrico. Che tesoro di figlio si è persa, vero?).
Tutto questo per la potenza virile del tuo gran cazzo, che i cattivi ebrei vogliono circoncidere. In realtà, e lo so che è dura da accettare, a noi ebrei frega più o meno niente dei tuo cazzo, ma questa tua ossessione contro la circoncisione dice molto, piuttosto, su di te, sulle tue paure e sulle tue fantasie, anche senza bisogno di profilarti, e nonostante i tuoi sofisticati stratagemmi pluripersonalitari.

Per quanto ti ci metta di impegno a raccontare al mondo delle diverse tue personalità, i tuoi nemici sono gli stessi. Gli ebrei. Curiosamente, tra le (poche) persone che, nella tua vita, sono rimaste tuoi amici per più di due anni, cioè senza mandarti a cagare, ci sono molti ebrei. Direi che gli ebrei sono, come è la parola che ti piace tanto? sovrarappresentati nel ristretto gruppo delle persone che hanno, o hanno avuto, stima di te.

E forse il problema è proprio quello, Enrico (nome di assoluta Fantasia, lo specifico sennò Urli e mi Scateni addosso gli avvocatI). Tu sopporti poco che qualcuno abbia stima di te. Oh no, non è un fenomeno tanto strano. Non ti montare la testa, succede a tutte le persone normali. Non sei una persona eccezionale (leggi bene, Enrico: Tu non sei una persona eccezionale. E odi chi te lo ricorda).

Quello che stai provando tu succede a molti ed in particolare a tutti gli adolescenti. Sai, quella fase della vita in cui uno vuole lasciarsi alle spalle quello che era prima e sperimenta nuove e diverse identità. Però gli adolescenti crescono. Tu invece sei fermo a quella fase. Da decenni. E questo, Enrico, ti rende particolarmente ridicolo.

Assieme al fatto che racconti palle. E che hai letto fino a qua. E correrai a sfogarti sul tuo blog, in una delle tue decine di mascherate così facili da smontare, e tutte antisemite, e tutte con la appropriata maniglia per prenderti per il culo.

Con immutata stima.

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Una risposta a Le inutili controprofilazioni di Uriel Fanelli

  1. Paolo M. ha detto:

    Commento solo la parte sugli adolescenti non cresciuti: ne conosco anche io alcuni ma, per amor di verità, non sono eccezionali come Enrico. Ora però mi vien da pensare che il fenomeno (adolescienti non cresciuti) sia molto più diffuso di quanto pensassi.

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