Scene da un censimento

“Salve, siamo del Comune, dovremmo censire i Rom…”
“E che vuole da me, io sono Sinto.”
“Ah, ecco. Non ci hanno dato la definizione di Rom!”
“Non è che non ve la hanno data, è che proprio non esiste. Gli zingari sono una categoria inventata, come i crucchi. E anche se al posto di zingaro dite Rom, non vi aiuta a orientarvi in un mondo complesso, in cui ci sono Sinti, Camminanti, Gitani, Roma, mezzisangue (quasi tutti, dia retta a me che sono dell’ambiente), nomadi, seminomadi… Che poi cazzo vuol dire “nomade”? Io un domicilio ce l’ho, in provincia di Rovigo. Vivo qui perché lo preferisco. Sa che palle di posto, la provincia di Rovigo…”
“No, è che devo prendere nota della popolazione straniera”
“Ah beh, buon lavoro. Noi comunque siamo in giro da cinquecento anni. Ha presente i bravi manzoniani? Ecco, eravamo noi. Qualche anno dopo, all’Impresa di Fiume, assieme a D’Annuzio, c’era uno di noi”
“E sua moglie, scusi?”
“Il nonno di mia moglie è arrivato qui assieme alla regina Elena del Montenegro. Il fratello ha lavorato come controfigura per dei film di Fellini, poi ha messo in piedi un circo, che gira ancora… Le faccio vedere le foto?”
“No no, grazie. Ma mi scusi eh, ma qui allora di stranieri non ce ne sono?”
“Boh, magari lei è straniero. Non mi sembra abbia l’accento del luogo. E come può provare di essere italiano?”
“Io… beh… lavoro per il Comune di Torino, anche se mio padre è calabrese!”
“Aha, è uno di quelli venuti qua per rubare il lavoro a noi del Nord. Ed è entrato in questa proprietà privata senza permesso. Interessante. Stavo giusto parlando con il mio avvocato, è uno dei migliori, sa. Cosa fa, si appoggia a quella roulotte? Lì dove dorme mia figlia? Minorenne, sa.? Combinazione ho qua lo smartphone e…”

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4 risposte a Scene da un censimento

  1. Paolo ha detto:

    La proposta di censire i Rom è ovviamente una sciocchezza, ma non mi risulta che i bravi di Manzoni avessero in particolari origini “zingare”. Non escludo ovviamente che ce ne fossero anche di questi, come del resto credo che moltissimi italiani abbiano origini rom o sinte senza saperlo (in questa zona, in Emilia, so di molte famiglie che ne sono pienamente al corrente, anche se hanno perso lingua e tradizioni). Stando a Wikipedia, che cita gli autori dell’epoca, l’Emilia e il Friuli erano grandi esportatrici di bravi.

    Il Paolo ebreo ortodosso (anche se dal cognome forse non si direbbe)

    • nahum נחום ha detto:

      Le gride contro i bravi includono anche i cingari. E negli archivi dell’Inquisizione a Modena ho trovato diversi interrogatori a donne zingare che riportano che il marito era assoldato come bravo a Milano, sempre in età spagnola.

    • Paolo ha detto:

      Benissimo, non lo sapevo. Ho sempre avuto una grande simpatia per i bravi, devo dire. Ricorderai anche Cingar, personaggio del Baldus!

      Sempre Paolo di prima.

      • nahum נחום ha detto:

        Ecco, mi ero dimenticato di Cingar, prova evidente che gli zingari sono in giro per la Padania da molto prima degli antenati di Salvini!

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