Rivelazioni 53

vcRoberto Vecchioni è un bell’uomo e per l’età che ha si tiene molto bene. Va regolarmente dal dietologo dei VIP. Gli ha passato il nome David Bidussa, che lo aveva avuto dal Cardinal Martini, Insomma una clientela di alto livello. Infatti questo dietologo ha due studi, uno in Porta Nuova e l’altro a Città Studi. Nessuno sa il suo vero nome per ragioni di privacy. Si sa solo che suo padre era un parrucchiere per donna e in questo modo aveva tutti i contatti importanti. Sulla targhetta del campanello c’è scritto Samarcanda. Vecchioni gli lascia usare il nome della sua canzone più famosa ma in cambio vuole lo sconto. Milano è fatta così, una volta che entri nel giro sei a posto, ma per farcela ci vuole comunque impegno. Mica basta mettersi una maschera alle alghe, per esempio.

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Rivelazioni 52

543853956Tinto Brass e Roberto Mancini sono persone molto diverse, ma hanno in comune l’hobby delle sedute spiritiche. Si trovavano, per circa vent’anni, a casa di Massimo Cacciari ogni secondo mercoledì dei mesi dispari. Negli anni bisestili il terzo. Il medium era Camillo Langone, quello che scrive sul Foglio. Una volta Cacciari, Mancini e Langone si sono messi d’accordo per fare uno scherzo a Tinto Brass, e fargli credere che avrebbero evocato il fantasma di Leopold Sacher Masoch. Siccome ci voleva un numero dispari hanno chiesto a diverse giornaliste, ma nessuna voleva saperne di restare in una stanza buia assieme a Tinto Brass mentre un fantasma parlava di sesso. Siamo anche nell’epoca del metoo, pare dopotutto. Comunque per farla breve, quando sembrava di essere sul punto che bisognava cancellare tutto, Virginia Raggi ha accettato. Tinto Brass ha abboccato, e per un buon venti minuti ha creduto che stava per davvero parlando con il fantasma di Sacher Masoch che gli stava dando dante fantastiche idee per la sceneggiatura del prossimo film. Già pensava di proporre una parte a Rovazzi, per dire. Le cose si sono messe male quando la Raggi si è fatta prendere la mano e ha cominciato a parlare con accento di Brooklyn. Tinto Brass le ha detto “Ma cosa fai, l’orso Yogi?” E la Raggi “No, sono il fantasma di Charles Bukowski e ti dico che il prossimo film lo devi girare a Treviso”. Ma Bukowski aveva avuto una fidanzata a Treviso che gli aveva spezzato il cuore, e questo Tinto Brass lo sapeva perché era sua cugina. Così si è accorto che lo stavano prendendo in giro e ha lasciato la casa di Cacciari incazzato nero. Da lì in poi hanno smesso di fare le sedute spiritiche e quel che è peggio Tinto Brass si è portato via una edizione dei Grundrisse con dedica di Amadeo Bordiga, che a trovarla adesso vale miliardi. Di lire.

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Rivelazioni 51

Ogni anno, a novembre, subito dopo il giorno dei morti, a Taormina si tengono i campionati mondiali di tresette con il morto. Hanno scelto la data non a caso. Ma anche il luogo, perché Taormina in etrusco significa morti. Che è poi la ragione per cui di quell’avvocato famoso, Carlo, nessuno nell’ambiente dice mai il suo cognome. Solo Giovanni Floris, ma lui è immune dalla sfiga ed è, anche, dicono, bravo a tresette. Tranne quella volta che in finale sono arrivati Roberto Benigni, Jeff Bezos e David Bidussa e si sono coalizzati contro Floris, l’unico che aveva il cognome che iniziava per F. Nell’ambiente quella finale è diventata famosa come la partita del lato B. Come dire che la vita chi aveva più fortuna. Parola che inizia con la F, ma in gergo con la C e vuol dire lato B. Lo so che non ci siete arrivati. Ci vuole talento per intendersi di tresette. Infatti Floris è un talento di primordine. Gli altri hanno la B all’inizio del cognome e si vantano un po’.

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Scene da un censimento

“Salve, siamo del Comune, dovremmo censire i Rom…”
“E che vuole da me, io sono Sinto.”
“Ah, ecco. Non ci hanno dato la definizione di Rom!”
“Non è che non ve la hanno data, è che proprio non esiste. Gli zingari sono una categoria inventata, come i crucchi. E anche se al posto di zingaro dite Rom, non vi aiuta a orientarvi in un mondo complesso, in cui ci sono Sinti, Camminanti, Gitani, Roma, mezzisangue (quasi tutti, dia retta a me che sono dell’ambiente), nomadi, seminomadi… Che poi cazzo vuol dire “nomade”? Io un domicilio ce l’ho, in provincia di Rovigo. Vivo qui perché lo preferisco. Sa che palle di posto, la provincia di Rovigo…”
“No, è che devo prendere nota della popolazione straniera”
“Ah beh, buon lavoro. Noi comunque siamo in giro da cinquecento anni. Ha presente i bravi manzoniani? Ecco, eravamo noi. Qualche anno dopo, all’Impresa di Fiume, assieme a D’Annuzio, c’era uno di noi”
“E sua moglie, scusi?”
“Il nonno di mia moglie è arrivato qui assieme alla regina Elena del Montenegro. Il fratello ha lavorato come controfigura per dei film di Fellini, poi ha messo in piedi un circo, che gira ancora… Le faccio vedere le foto?”
“No no, grazie. Ma mi scusi eh, ma qui allora di stranieri non ce ne sono?”
“Boh, magari lei è straniero. Non mi sembra abbia l’accento del luogo. E come può provare di essere italiano?”
“Io… beh… lavoro per il Comune di Torino, anche se mio padre è calabrese!”
“Aha, è uno di quelli venuti qua per rubare il lavoro a noi del Nord. Ed è entrato in questa proprietà privata senza permesso. Interessante. Stavo giusto parlando con il mio avvocato, è uno dei migliori, sa. Cosa fa, si appoggia a quella roulotte? Lì dove dorme mia figlia? Minorenne, sa.? Combinazione ho qua lo smartphone e…”

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Rivelazioni 50

Schermata 2018-06-11 alle 19.47.25Giuseppe Conte da giovane suonava il basso e la armonica a bocca, in un gruppo trash che dalle sue parti era famoso per una versione punk de Il Merendero. Poi la moglie, all’epoca fidanzata, gli ha detto di smetterla, che se lo avessero saputo in parrocchia erano casini. La realtà è che invece era gelosa di Antonella Clerici, dopo che Conte e il suo gruppo avevano fatto una audizione per la colonna sonora de La prova del cuoco. Se ci pensate, la versione punk de Il Merendero era perfetta per La prova del cuoco. Adesso tutte le ragazzine cresciute con il punk sono  sposate e chi più chi meno hanno famiglia. Comunque per Conte e i suoi amici era la volta che potevano sfondare. Ci tenevano veramente. Pur di arrivare primi all’audizione con la Clerici avevano fatto tutto il viaggio da Teramo a Roma di notte in seconda classe, assieme ai trans. Arrivati alla RAI si erano emozionati, a vedere Bruno Vespa che prendeva il cappuccino assieme uno con la barba che loro credevano fosse Cacciari invece era David Bidussa. E insomma, tornati al paesello, si mettono a raccontare tutte queste cose, e la fidanzata di Giuseppe Conte è diventata gelosa. Il gruppo senza bassista non era più lo stesso e quindi è stato cancellato il contratto con la Clerici. E gli amici di Giuseppe Conte a dirgli “Ma perché devi proprio raccontare tutto a quella impicciona? Non potevi dirgli che andavamo a fare il bugee jumping con Giovanni Lindo Ferretti?”

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Rivelazioni 49

gnocchiLa vera passione di Gene Gnocchi sono gli studi di alchimia. In cantina ha tutto una biblioteca i libri di Raymond Lull, Schwaller de Lubicz e Bernardo di Treviso.  L’estate la passa a fare itinerari alchemici in posti come Praga, Torino o Sottomarina di Chioggia. La moglie non lo segue perché loro sono una coppia aperta e lei in vacanza va un po’ dove le pare, ma generalmente Cuba o la Croazia. E’ anche una bella donna, specie quando mette il tanga leopardato blu, ma i paparazzi non la fotografano mai perché gli accordi sono che se parlano di lei devono spiegare dove è il marito e vaglielo tu a spiegare ai lettori di Panorama d’estate cosa è l’alchimia. Sbuffano e la volta dopo comprano La settimana enigmistica.

In questa sua passione per l’alchimia Gene Gnocchi ha cercato di coinvolgere un po’ tutti quelli che conosce. Ezio Greggio lo ha lasciato parlare per un po’ di Newton e del mistero dell’identità di Fulcanelli, poi gli ha detto per me Guarda sembra interessante, ma io conosco i miei limiti e non ci arrivo, adesso ti passo Antonio Ricci che è tanto più intelligente di me, infatti non a caso è il mio capo. per tagliare corta la conversazione, Antonio Ricci ha dato a Gene Gnocchi un appuntamento fuori dal casello di Melegnano ai primi di marzo, senza specificare l’anno. E quindi Ricci non si è fatto vedere, anche se aveva preparato il Tapiro d’oro.

Poi Gene Gnocchi ha provato a iniziare all’alchimia anche David Bidussa.  Che con il cavolo che è arrivato, lui ha delle cose più importanti da fare. Così ha mandato Pisapia. Ma Gene Gnocchi Pisapia non lo ha riconosciuto. Gli ha detto “Ma te sarai mica il David Bidussa permutato?”. Alla parola permutato Pisapia non ci ha visto più, si è incazzato come una vipera ed ha proibito ogni esperimento di alchimia nella circoscrizione uno di Milano e intorno a Porta Genova. Come sindaco i poteri ce li ha. Infatti adesso a Porta Genova c’è l’aria più pulita d’Europa.

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Rivelazioni 48

220px-Walter_Veltroni_2015Tra Ronco Bilancio e Barberino di Mugello, nei giorni senza nebbia, tipo a novembre, si vede una uscita sulla sinistra. E’ una strada sterrata che porta una cascina dove il fratello di Walter Veltroni aveva fondato una comune. All’inizio andava tutto bene: pace e amore. Poi hanno cominciato arrivare milanesi a cui interessava soltanto fumare le canne. Il peggio l’hanno raggiunto quando è arrivato qualche coatto romano che voleva solo scopare. Per un po’ sono riusciti a tenere i remi in barca, ma quando il PCI ha cambiato nome sono iniziate lacerazioni insormontabili e  tutti gli uomini facevano la gara a chi aveva la parentela più importante dentro l’esecutivo della CGIL Tessili. Chiaramente il fratello di Veltroni era in svantaggio in confronto a tutti quei milanesi ammanicati con Radiopopolare. Con la fine del PCI è finita anche l’esperienza della comune e da allora Francesco Alberoni ne parla sempre dei suoi corsi sul movimento e istituzioni come di un esperimento che prova le sue teorie. Peccato perché le cose potevano anche andare bene. Per esempio un giorno, grazie alle conoscenze che un po’ tutti avevano, hanno organizzato un incontro tra Giuliano Ferrara e Giovanni Lindo Ferretti, quello dei CCCP Fedeli alla Linea, al riparo dai media ed attorno a un piatto di tagliatelle ai funghi allucinogeni. Ne parlava Ferretti in una pagina della sua autobiografia, poi pare che qualcuno vicino a Veltroni abbia minacciato querela. Così l’editore ha cancellato il capitolo, in cambio di un passaggio a una puntata di Otto e Mezzo che di share dicono è andata bene anche se c’erano le partite.

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