Il moderato palestinese e la sharia

Magari la hanno raccontata anche a voi la favola secondo cui gli ebbrei sono colonialisti, che agiscono in maniera spietata perche’ guidati da una religione fanatica, e invece i palestinesi sarebbero laici e moderati.
Beh magari proprio tutti, ma tutti-tutti, i palestinesi, no. Certo non Hamas. Ma di Abu Mazen e della laica ANP ci si puo’ fidare, no? Sono di sinistra, sono compagni, sono laici come noi. Magari loro hanno in tasca la soluzione del conflitto, vale a dire grazie all’ANP si puo’ stabilire uno Stato laico in Medio Oriente; se non fosse per quei fanatici degli israeliani… E Hamas? Vabbe’, il fatto che ANP ed Hamas non si prendono e’ perche’, appunto la ANP sarebbero laici e Hamas dei fondamentalisti islamici, pagati dagli ebbrei per rovinare la laicissima ANP.
Bella la favola, vero?
Il problema, appunto, e’ che si tratta di una favola. La Costituzione della laica Palestina (quella dell’ANP) specifica infatti che la sharia e’ la fonte principale del diritto del futuro Stato Palestinese. E infatti nella laica ANP esiste nientemeno che un Giudice Supremo per la Sharia.
E’ un sedicente moderato che non vuole ebrei a Gerusalemme perche’ per lui non e’ mai esistito un Tempio ebraico in quella citta’.

Schermata 2015-09-19 alle 15.14.39E siccome e’ un uomo religioso non accetta di discutere questa sua convinzione. Esatto, proprio come gli ecclesiastici che rifiutano di guardare nel cannocchiale, per non dare ragione a Galileo. Se appoggiate il moderato Abu Mazen, appoggiate anche gente che della ricerca storica e scientifica ha questa opinione.

Schermata 2015-09-19 alle 15.10.11Questo fa anche moderatamente sapere che se gli ebrei non se ne vanno, due miliardi di musulmani dichiareranno guerra all’Occidente.

Schermata 2015-09-19 alle 15.12.47

Insomma, e’ un fanatico, come da quelle parti ce ne sono tanti. E’ anche un ex militante di Hamas, nato e cresciuto in Israele.
Molto probabilmente e’ un capetto che e’ passato da Hamas all’OLP assieme a qualcuno dei suoi sgherri; e Abu Mazen gli ha inventato una carica e dato un ufficio (e uno stipendio, pagato da voi europei; per lui e per la sua cricca,nota adesso come scorta)
Pensatela dal punto di vista delle pubbliche relazioni. Chi meglio di un ex islamista puo’ infatti rivestire il ruolo dal pomposo nome di Giudice Supremo della Sharia per la Autorita’ Nazionale Palestinese?
Ed ovviamente, trattandosi di un fanatico, e’ uno pronto a morire (o meglio, a spedire gente di venti anni a farsi ammazzare) per tenere gli ebrei lontano da Gerusalemme.

Schermata 2015-09-19 alle 15.20.11

La differenza tra questo fanatico ed altri, e’ che lui viene intervistato da una adorante pacifista israeliana che si guarda bene dal mettere in luce quanto sopra. Ed anzi lo prende sul serio, lo chiama “moderato”. Si guarda bene dal fare domande sulla richiesta palestinese di far tornare i sedicenti discendenti dei pretesi profughi, richiesta che -lo sanno anche i sassi- se venisse accolta porterebbe alla fine dell maggioranza ebraica ed alla scomparsa dell’unico Stato al mondo in cui gli ebrei possono rifugiarsi senza condizioni. Che e’ poi la ragione per cui tutti gli antisemiti, tutti coloro che vogliono vedere il mondo senza piu’ ebrei, la considerano una condizione non negoziabile.
Comunque me e’ restata la curiosita’ di sapere come la pensa sulla questione “ritorno dei profughi” questo moderatissimo Giudice Supremo della Sharia.

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9 risposte a Il moderato palestinese e la sharia

  1. ysingrinus ha detto:

    Io questa cosa che discutono di chi doveva esserci prima non la capisco. L’islam è nato mostruosamente dopo l’ebraismo. Sembra la favola del lupo e dell’agnello che bevono uno alla fonte del fiume e l’altro alla fine…
    Che poi si parli di laicismo e moderazione con la Sharia è un’assurdità che non andrebbe neanche commentata.

    • blogdibarbara ha detto:

      Il fatto è che per noi (noi tutti non musulmani) valgono i criteri storico-cronologici: prima è nato l’ebraismo, poi il cristianesimo, poi l’islam, in un qualche momento che non ho voglia di andare a verificare, lungo questo percorso, sono nati il buddismo, l’induismo ecc. Per l’islam no: l’islam esiste da sempre, solo che è stato snaturato prima dagli ebrei e poi dai cristiani, e quindi Allah ha dovuto mandare il terzo profeta per rimettere le cose a posto. E quindi non solo l’islam preesiste all’ebraismo e al cristianesimo (e il corano alla Bibbia e ai Vangeli), ma tutta la terra appartiene ad Allah, e qualunque insediamento umano sulla terra, in quanto successivo alla creazione di una terra interamente islamica, è una occupazione illegale, cui va posto termine per mezzo della guerra. Essendo questa la base, è chiaro che non ci puoi discutere con argomenti razionali tipo io questa casa l’ho comprata da tuo padre, ci sono i documenti notarili, quindi smamma. Tutto questo vale per noi, ma per loro no.

  2. Finrod ha detto:

    rispetto all’archeologo che ho incontrato qualche giorno qui in Libano, ti posso garantire, questo tipo è molto moderato!
    😦

  3. Vuk ha detto:

    Agghiacciante.

  4. Finrod ha detto:

    intanto, oggi capolavoro (sort of) del Post: “Un nuovo ciclo di scontri fra palestinesi e israeliani è iniziato giovedì 1 ottobre, quando una coppia di israeliani è stata uccisa in un tratto di strada fra due colonie israeliane. Per ripicca, il governo israeliano ha imposto ulteriori restrizioni per l’ingresso di palestinesi alla Spianata delle moschee di Gerusalemme, un luogo sacro per i musulmani ma controllato dalle autorità israeliane”, Quel “per ripicca” è il vertice massimo, ma anche il resto mica scherza, potrebbe essere il contadino se non fosse che lo scrivono sul “serio” 😦

    • Finrod ha detto:

      “Per ripicca” è stato appena correto con “Citando ragioni di sicurezza”, che è meno esplicitamente stupido, ma alla fine dice quasi la stessa cosa…

      • Vuk ha detto:

        Eh, dai sono solo stati assassinati due genitori di fronte al proprio figlio.
        Sarà mica una cosa seria, come se ci fossero davvero in giro degli invasati assetati di sangue.

        Mi sorella sta facendo supplenza alle medie. Alunno dodicenne-tredicenne di una sua collega (forse arabo, ma non son sicuro) deve scrivere una frase come esercizio di grammatica. Inizia così: “Io odio Israele…”
        Non è palestinese, ovviamente.
        Certo il mondo arabo sente che gli ebrei hanno fatto un torto “alla sua gente”, ovviamente, però quella gente, quando fa comodo, è un popolo a parte a cui manca la terra.

        La cosa più idiota da fare da parte di qualsiasi non mussulmano è giustificare questa mentalità e questo odio. E’ chiaro che se potessero sterminare gli ebrei lo farebbero e poi passerebbero alle altre religioni. Mi riferisco ai più invasati ovviamente non a tutti: tra il dire/l’odiare e il fare c’è una certa differenza,. Lo dico non per sottovalutare, ma perchè penso che se certa propaganda organizzata finisse domani mattina molti odiatori di Israele potrebbero tornare ad essere persone ragionevoli.

        Ma all’antisemita fa troppo comodo avere qualcuno da spalleggiare e che faccia propaganda antisemita al posto proprio. E’ così comodo avere il colletto bianco pulito mentre qualcun altro fa il lavoro sporco.

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